INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.






mercoledì 18 gennaio 2012

Fascia Lemme 229. Anno 4441. Sottospazio Affine

Spostai la spazzatura dai miei ricordi e passai le gates di Percolant/ un michrosemovente Dyksa mi osservava con lo sguardo del gatto smarrito in cerca di coccole/ più dell'SSS intuiva che ero per compiere qualcosa che esulava lo stretto fancazzismo della Cittadella Scientifica ma non osava impedirmelo o renderlo noto alle cellule umane ricercatrici dormienti/ era così incongruente/ tutte le attrezzature potevano essere attivate o smosse solo dal Personale Caricato che era ben al sicuro dentro i minuscoli bunkers di superficie in Almes Minica non c'era chance di infiltrare le Risorse Interne nemmeno una volta superate le Gates per questo la desolazione che si mi si parava davanti era mosso solo da da minuti semoventi che avevano l'unico compito di dimostrare che i Servizi di Collocamento funzionavano a dovere e riuscivano a piazzare addirittura dei Dyksa con un passato di tossicodipendenti da silicio arricchito/ Mi facevano tenerezza/ vederli bombolare da una parte all'altra di quel santurario un profili rigidi e ultracompressi lenire i patimenti della dissuefazione ingoiando di nascosto pasticche di Lenar 7.4 era più di quanto potessi sopportare/ mi diressi verso l'unico capanno in Odmom di tutta la zona/ quello che custodiva la paccottiglia giusta per tentare un collegamento con il mio diencefalo fasciato di Vibram a masterdok di superficie e poter permettere di sperare in un trasporto struttura su Rorschach Phenoid/ il mio hook all'accesso era estremamente spiegabile/ Quando lavoravo come spazzino a Percolant avevo intrecciato una relazione con la compagna X3 in Folsom SeX a richiesta di uno dei ricercatori/ anzi per essere sincero il capoccia della squadra Dekster addetta esattamente alla ricerca nell'ambito della smaterializzazione e reinsediamento cellule/ Questa ragazza era una delle varie femmine a scartamento progressivo intese in vitro e generate con almeno il 40% di germanio diossido e tetracarburati in floro/ erano reminiscenze umane ma la loro docilità era tutta extracorporale/ dovevano semplicemente avere il necessario di storage per sostenere una comunicazione e l'indispensabile parte di ficaggine per essere scopate/ non era un destino molto diverso dai Dyksa semoventi che mi seguivano come una piccola carovana di fattoni sperando avessi con me una caramella di NMT per poterli farli poi frullare per almeno due giorni/ così era stato anche con Gina/ questa era il suo nome/ il CapoBicocca la trattava brutalmente/ era un pagliaccio del Settore Myak/ una specie di bovaro con sette graduations in biomeccanica e Posologia dei Commutatori ma in quanto a sensibilità psicologica valeva una pippa/ così Io e Gina avevamo fatto l'Amore ed era stato bellissimo/ poi avevamo parlato all'infinito avevamo stabilito e consolidato dei contatti avevamo trovato un terreno comune e tracciato una piccola Casa dalle Grandi Finestre su di esso/ per questo Lei si era fidata di me/ per questo eravamo stati clandestinamente insieme per 240 dimmophasi/ poi lei era stata spostata alla zona Bercher del settimo insediamento sottotraccia vicino alle cinture di Bem/ suonava come una retrocessione/ o una vendetta amara del suo dittatore di piacere il caposquadra Muitt/ Se n'era andata attraverso un oceano di lacrime ma mi aveva lasciato con il più prezioso regalo di Tutti la password decrittata di Muitt per l'accesso alla sala Research/ mi ero costernato e gingillato a lungo con quel passaporto e non avevo mai saputo che farmene/ Ora invece/ lo sapevo benissimo/

mercoledì 11 gennaio 2012

Fascia Lemme 217. Anno 4441. Deformazioni Continue Piazzai la pupilla davanti al misuratore la mano sullo screen/contemporaneamente facevo partire la ricerca automatica interna di una delle mie 36 identità fittizie la stessa che avevo usato per lavorare nel Castrum/ è una necessità sapete/ da bimbo era stato clickato per un pò di smercio di erba frantic e questo mi avrebbe impedito per almeno 300 dimmophasi di trovare lavoro in 815 posti sui 966 disponibili all'epoca nell'ambito del Protocollo Gotum/ così grazie a mio fratello che si muove bene nello spazio fittizio infatti è ingegnere sintetico mi sono costruito con il trascorrere degli anni identità diverse per ogni esigenza lavorativa di livello base/ intendo non superiore alla dodicesima fascia/ e grazie alla mia natura adattativa derivata dal fatto di scalare da un riproduttore bortoli ABP potevo fare un print davanti all'occhio sbirro-digitale di un patrimonio cromosomico che non era il mio ma pescato da uno degli innumerevoli fornitori prestazione che otturavano le banche dati del Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ era un gioco non indifferente che mi aveva procurato lavori non disprezzabili/ l'ultimo dei quali su Rorschach Phenoid con il nome di Frankie Flowers/ c'era poi il vantaggio di digerire tutto il faldone silicon delle qualità operative della gente che andavo a spersonalizzare quindi arrivavo in un dato loco e avevo il brillante sul dente nonostante la mia apparenza troppo scialla devastasse i datori/ ma non potevano farci nulla di fronte agli skills/ così sorridevo sfottevo e passavo/

esattamente come stavo facendo in quell'istante per entrare nel Castrum/ ero un pò nervoso e mi mangiavo il labbro inferiore mentre spillavo di fronte all'occhio elettronico il profilo di Doug Resachem 27 anni nato a Gerusalemme Inferiore e residente a Newark con specializzazioni in pulizia alte vetrate uso degli estensori per igienizzazioni negli angoli disinfestazioni glockenspiel narrows (una forma di parassita dei cessi che emette un tipico fuzz ogni volta che divora scarti) utilizzo grade 4 5 e 6 per le superfici con un tasso di concentrazione scum in formazione volatile superiore al 75%/ insomma era quel che si dice un bel tipino e dal Data Base Io o meglio Doug Resachem il lavoro lo sapeva fare/ mi ci era voluto un pò per reintronizzarmi sulla lunghezza di onda dell'ex lavoratore concentrico ma avevo sbattuto le palpebre insufflato un pò e tutto era andato per il meglio/ Nel buco Del Culo Del Pianeta Madre esiste una deliziosa tradizione chiamata APLMAIDO assestamento produttivo del lavoratore medio all'interno dell'organigramma/ vuol dire che una volta che hai la fortuna di intrullarti in una professione a tempo ridotto e scarto definito per tutto il resto dei tuoi anni godi di una serie di piccoli vantaggi aziendali come rientro per visite turistiche aggiornamenti lampo e utilizzo per una volta ogni 70 dimmophasi della mensa aziendale e tutta una serie di altre piccole stronzate come il tuo profilo ologrammato nella sala delle tessere perdute/ una volta entrato nello spirito cooperativo dell'industria ne salvi come oggetto l'inutilità e defalchi i progressi/ è sempre così ma era esattamente quello che mi serviva dopo il riconoscimento dello sbirro digitale/ Indifferenza/ e si schiudevano i cancelli del Castrum/ la cittadella della scienza pomposa come un palloncino rosa appeso a un chiodo giallo mi ballonzolava davanti/

martedì 3 gennaio 2012

Fascia Lemme 210. Anno 4441. Involuzione

Arrivato in cima mi scagliai fuori attraverso la resistenza fisica dei pendolari/ pensavo Drifter al Centro Evocatori la testa contro i pugni lì a tentare di captare un pulviscolo di Longelan e renderlo protocellula e molto in seguito presenza qualcosa come la carne/ scacciai l'orrendo mood e ringraziai la concatenazione degli eventi che mi aveva fatto sputare fuori dal montapersone prima di quanto temessi/ mi svogliai intorno ero giusto al confine di Percolant/ è un mondo strano questo posto/ non è mai esistito in quanto città / è una sorte di base residenziale un campo autistico di concentramento per tecnici da scartamento variabile/ tutta la zona è stata disegnato 1400 dimmophasi fa dal'architrave della gilda degli ingegneri G.OP.H.E.R. il suo nome era Marcellus se non ricordo male/ aveva prospettato tutto il reticolo del manicomio altamente specializzato come una specie di Castrum di pianta rettangolare a foglie a doppia punta corrispondente ai laboratori e ai centri sbancamento dati/ un reticolo di dissuasori spessi due metri lo circondava e una gobba sormontata da un search & destroy tagliato a perpendicolare lo dominava dal centro/ il punto ricerca Demron da est a ovest e il nuovo insediamento Beans si incrociavano dove si grattava le palle l' R.A. il Raggruppamento Attività/ La via D portava al quartiere del Responsabile un cialtrone chiamato Lloyd invece la via principale conduceva agli uffici del secondo Grande Distributore e dell'Ufficiale di Conserva/ cazzate apparentemente inverosimili eppure era così/ la popolazione del Buco Del Culo Del Pianeta Madre e persino i dealers e le hookers di Ammonia Gestalt finanziavano con il loro costante flusso in uscita e mai in entrata la cosiddetta cittadella delle scienze/ un baraccone dove l'attivita più significativa era osservare quello che si sarebbe potuto progettare nell'attesa dell'evenienza di avere finalmente quel desk tool a 79 powerflocks che avrebbe consentito di poter almeno iniziare a visualizzare le possibilità di una evoluzione nel settore Fade-React/ Insomma avete capito/ si assorbivano il flusso e lasciavano gli scarti/ gli stessi che sbarcavo io quando pulivo i cessi in quel posto/ 190 dimmophasi per questo lo conosco a meraviglia anche perchè giravo nelle periodo delle notti gialle quindi era come essere micragnino nel paese dei canditi/ tutto il castrum mi apparteneva perchè a quelle ore i tecnici erano già asserragliati nei resorts a convincersi di quanto non cazzeggiassero durante il giorno/ così io e il mio collega Scally transitavamo tutto il perimetro indossando dei sovraterra a regolabilità modificabile e violavamo tutto quello che ci era concesso sfrecciare come due cowboys dalle multifunzioni clean- up and sweep out lontani dalla palla giornaliera/ ma erano altri tempi e mi scucchia un pò di nostalgia così mi avvicino al checkpoint e cavo la vecchia tessera che inserisco fianco all'occhio per il controlli biometrici spero non ci siano scazzi e così è/ dopo un periodo che mi pare infinito e lo scartebellare dall'handsome receiver fra i miei vecchi bytes mi si spalanca l'accesso/ il Castrum non ha guardie armate sezionatori o compagnie al seguito ogni installazione ha il suo SSS Self-Sufficient-Sucker lo stronzo autosufficiente come viene chiamato affettuosamente/ un centro riconoscimento con milioni di di biopsie biotrie e biometrie fornito di uncino visivo con raggio fino alle periferie dei quartieri est e un tasso di info magazzinate con pazienza da far terremotare le vene dei bolsi e dei forti indistintamente/ a meno che come me non si sia un un doppio graver ovvero figlio di madre umana e di riproduttore Sertoli PBA (protein binding androgen) adattato con 12 clusters sessuali ai tubuli seminiferi/ lavoro di Leydig viene chiamato/ allora anche Gli SSS non valgono un cazzo perchè la mia stessa identità è malleabile quanto un satellite di margarina/

mercoledì 28 dicembre 2011

Fascia Lemme 203. Anno 4441. Funzioni Biiettive

Scavalcata la crisi arrivai a Dowse Point e mi accalcai sull'Up Grieff/il montaesseri che dalla Brughiera C portava tutti i pendolari delle 24 Province ai loro luoghi si sofferenza nel quartiere 86 Flog/ era l'unico modo che avevo per sgranarmi sino vicino Percolant la base per la decorporeizzazione e reinsediamento che era stata uploaded da appena 714 dimmophasi nel Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ la smaterializzazione che avevamo inchiappettato su Rorschach Phenoid in quei momenti critici quando Longelan s'era squagliato con il professore era tanto più avanzata di questi Fragili abbozzi terricoli ma comunque non avevo altra scelta per riaffacciarmi sul planetoide che dominava come una bubble aereostatica preistorica tutta la zona/ mi buttai nel lift proprio mentre le porte stavano basculando e rollai il capo di lato/ ero vestito come un germe di soia spalmato d'anatra e kemi-grind capì subito che la gente detestava il mio mood e pensai Figa ho 7 dimmophasi da passare con questi coglioni prima di agganciare il perimetro esterno di Percolant/ lo scenario era depresso/ pasticci d'uomini rivestiti di presentabile gameti di donne appena fuoriusciti da katatonia/ mi bloccai la mascella e mi sostenni il capo con la mano mentre intanto mi osservavo il cavallo dei pantaloni/ avevo l'impressione che l'incontro infruttuoso ma ingrifato con la puttana mi avesse lasciato un flood di sperma e di umore di fessura addosso facevo fatica a riconnettermi e quelle persone erano semplicemente beh così F.A.T.T.E./ nel senso di lobotomia/ non incrociavi uno sguardo interessante solo muri di facce che mettevano i loro puntini e con quelli ti disegnavano l'identità dal punto A al punto Z/ non esistevano feedback sostanziosi tutti mettevano sulla punta del capello un termostato e con quello misuravano la temperatura interna/ avevo l'impressione che potessi cavarci qualcosa a scioglierli i nodi uno dopo l'altro ma era impegnativo/ in quel momento realizzavo solo la merda che mi gocciolava come pioggia rancida dal tettuccio del lift giusto giù alla mia depressione/ un umidità prodotta dagli stessi zombies che filtravano e facevano salire le esalazioni che s'appiccicavano alla copertura del baraccone si mescolavano ai funghi e alle muffe lasciati da milioni di pendolari prima di loro e poi tornavano a ticchettare sulle loro figure come la cagna preda di Rabidis Maleficis che si rotola nel fango e nei suoi stessi escrementi/ tornai a sentirmi l'odore era una cosa comunque diversa i miei provvisori compagni di asporto portavano sul groppone migliaia di anni Bug e non si sarebbero mai più ripresi se non in una gabbia di 18 peyar x 22 girando con i denti digrignati e i vestiti stracciati emettendo curiosi grugniti e lasciando la bava scendergli a cascatella fino al soprasuole logoro/ io no io ero una cimice diversa unta di sesso a buon mercato e flanella Miroir un mostriciattolo stracolmo di delizie e farcito di ululati premonitori alle 12 lune ero una palla di stoffa impregnata che rimabalzava sui coglioni stretti e sulle tette compresse dei pendolari potevi dire al primo look e odorare al primo smell che c'era tutto un universo fra me e i sonnambuli slash dot com e mi piaceva sentirmi un facocero incrociato con Paolina Bonaparte/


mercoledì 21 dicembre 2011

Fascia Lemme 197. Anno 4441. Punti Antipodali

riuscì a sbucare dagli evocatori e presi la direttoria fino a Junction Delikt e svoltai al Sesto Incrocio/ il pensiero di Drifter mi affannava ma non più di tanto/ sapevo che avrebbe tenuto a bada il lardone e soci e finita l'evocazione della sorca si sarebbe piazzato con tutta la sua classe di cowboy proustiano al centro del Cerchio e avrebbe iniziato a evocare come una lama sopra la pelle ruvida ohm ohm ohm ohm/ all'apice del fottersi tra la Pastorius Alley e Flint Square incrociai una di quelle battone che si sporgono da Ammonia Gestalt/ troppo sofisticate per girare in tondo su Muffin Roundabout ma anche troppo sboldra per per incamminarsi verso porte semichiuse dei Quartieri Famine Poptone e Missa/ resorts ultracash non convertibile/ panna montata fino alle gates/ noi eravamo cavie da piccolo mulino a vento/ Stray pensai quanto tempo è che non fotto?/ avvicinai la zoccola e cercai nelle tasche mi restavano 60 bids recuperati su Mercuzio e un buono forcipe valido per almeno cinque aborti non auspicati/ mi brillarono gli occhi/ il buono forcipe per una troia era come miele per le api di una volta/ glielo sventolai con molta signorilità/ lei ricambiò il sorriso/ le piaceva la mia aria bimba e il fatto che non dessi peso alle cose vivevo in assenza di gravità e in disprezzo degli stronzi che ogni tanto da Ammonia Gestalt volavano basso e rischiavano di buzzicarti/ lei imbucò il buono forcipe e ci imboscammo in un angolo/ sfrondai il tessuto Leyp e le appoggiai il cazzo verso l'ombelico/ davvero era tanto che non chiavavo/ lo mossi su e giù e Lei era in vena di slancio potevo davvero mettere fieno in cascina/ si piegò e succhiò la prolunga con un'ottima flemma si addossò tutto poi feci girarla e ingropparla/ spalmai di spermatocidi la punta aromatizzata e feci per immetterla in una delle sue tre aperture/ decisi per il centro e già stavo per ondulare la goduria insieme al fade out degli scazzi attraversati fino a quel momento quando il tipico flappare delle squadre verdi di morale lubrica cominciarono ad echeggiarmi nei padiglioni/ lei sentì che mi stavo blobbando/ che ti prende? /la morale lubrica feci/ che cazzo dici non si sente nulla è tutta nel tuo cranio bacato/ acconsentì non poteva essere diversamente/ sono 57 dimmophasi che non si vedono i coglioni della morale lubrica da queste parti/ loro e le loro camicie verdi da impotenti col pennarello al posto della nerchia/ Era vero ma lo slancio mi si era inchiavardato/ spinsi ancora per un pò poi mi accosciai in mezzo a bitume in biossido cristallizzato/ e iniziai a piangere/ la bagascia si spaventò prese bids buono forcipe mutande e tutto e sparì in una fase ounce/ Io non riuscivo a smettere di lacrimare/ bastardi in cerca/ spazzatura in faccia/ odori di liquami fatti cadaveri ossidati/ amori mai visti con 300 optics e che mai si vedranno/ fui parecchio in quei momenti vicino al collasso/ nemmeno il withdrawal da funghi di Setticemia compensata mi avevano scosso tanto/


giovedì 15 dicembre 2011

fascia lemme 187. Anno 4441. Spazio topologico Drifter si scuoteva visibilmente/ non era abituato a stare in mezzo ad una manica di ossessionati e tocchi mentre io frullavo per Ammonia Gestalt in cerca dell'ascensore giusto per raggiungere il planetoide/ la sua mascella era contratta ma non poteva fare altro che assecondarmi/ gli dissi calando leggermente la palpebra abbiamo bisogno del tuo odio ricordati di quelllo che Longelan ha fatto mentre la nostra vita su Rorschach Phenoid era una distesa di campanule ricordati di come ha condizionato e rovinato la nostra esistenza/ Lui si stava cagando sotto ma sporse il petto e non battè ciglio/ così mi piaceva/ del resto quando non hai altro da fare cosa puoi fare se non odiare/ gli avrebbe occupato il tempo e magari sarebbe stato pure utile/ piazzato lì al centro di un cerchio dai ghirigori imbecilli a concentrare ogni split delle sue membrane cerebrali ad inseguire Longelan/ sentirne il puzzo aderire alle sue insicurezze magari penetrare con una certa scioltezza nelle sue difese butterate provare a tastarne le brecce fino ad allargarle/


Vabbè non ci credevo molto ma l'importante era che qualcuno tenesse sotto pressione il grande Bastardo/ poi era una buona chance per allontanarsi da quella manica di bacati/ qui si paga fece il lardone/ in che senso? buttai lì noi vi liberiamo di Longelan e tu hai ancora il coraggio di chiedermi foraggio? è pazzesco/ il lardone parve confuso poi si riebbe e mi afferrò per la collottola/ e se Longelan non muove le chiappe noi cosa ci ricaviamo? te lo dico Io stronzo gli epuratori al cancello la licenza fottuta e la nostra pelle con il valore di un michrofoil/ Sciorinai il mio più bel sorriso ho qui dei crediti recuperati a Locker Yard sai bene quanto valgono uno di questi ti cazzia un trasportatore con 26 accumuli/ ancora una volta riuscì a interdirlo/ grazie ai miei viaggi Cosmic Void sapevo per certo che i crediti delle banche legate alla rete Western Crap sarebbero evaporati nel giro di 120 dimmophasi nemmeno tanto e in modo talmente inatteso da far restare con le natiche aperte e ben oliate sopra un palo appuntito tanti ingenui raccattatori/ ma questo lo sapevo solo Io dopo una puntata a Finn's Spot la terra degli speculatori dove anche il più merdoso dei tagliaborse si muoveva con la sicurezza del broker consumato e sapevano tutto in anticipo/ quell'asteroide era la Casa del crack pilotato fiumi di cash ipotetico che derapavano incanalavano debordavano o regolavano/ preferivo i bordelli







sabato 3 dicembre 2011

Fascia lemme 182. Anno 4441. Varietà Riemanniana

c'era da precisare/il circolo evocatori non era una fregnaccia qualsiasi/ dilettanti infinocchiatori pasticcioni o cialtroni/ era una cosa seria e muoveva interessi/ Dicevano di derivare dal carro 271 che aveva abbandonato Glev nel 3089 usando le corsie di scorrimento lungo le deviazioni Parker che necessitano accumulo sostanziale di almeno 92 Merkles e non appaiano quando cazzo vogliamo noi ma secondo precise inflessioni e smagliature sopra il piano astrale/ arrivati nel Buco Del Culo Del Pianeta Madre un pò come Rorschach Phenoid avevano sconcertato tutti e iniziato a fare affari senza fini di lucro/ avevano importato la pratica della cosiddetta evocazione a grammi/ nel senso che si calcolavano il peso all'incirca della stamina spirituale del vostro nemico e lo diluivano dopo averlo solidificato in cristalli di iodio e pangea marchiana/ e così come quando raccogli sudore potevi far indurire un'anima sotto forma manipolabile e poi iniettarlo sottocutaneo all'evocatore/dicevano che la consistenza della figura umana era esattamente pari allo sforzo con cui la si bilanciava costantemente/ più uno si dannava a mantenere un'apparenza che lo tenesse insieme e non lo facesse deragliare nei rapporti umani più il suo avversario quello a cui stava sui coglioni poteva condizionarlo decomponendolo e facendolo riapparire davanti ai suoi occhi/ l'evocazione era tutta lì/

Insomma era una questione di difese innalzate o crepe nei muri/ appena abbassavi la guardia nelle tue difese psichiche c'era sempre il bastardo o il giustiziere pronto a dislocarti e farti un mazzo grande come un planetoide/ il regno della paranoia degli insufflamenti cordonali dei blasters/ nè a me nè a Drifter piaceva/ però con Longelan poteva tornare a fagiuolo e così valeva la pena di farci un pensierino/ il candidato all'evocazione veniva portato nel mezzo di un cerchio dipinto di farro bubble e a figure di mirto ad intralcio non c'erano tematiche fondamentalmente erano ghirigori glaciali una sorta di recipe per contenerne tutti gli aspetti Evil penso avesse a che fare con l'arte figurativa che gli evocatori primigeni avevano scucchiato su Glev/ poi le sedute potevano protrarsi per giorni interi con il corpo del candidato che mandava bollori e schiume gialle a partire dal mastoide/ quei quattro deficienti dei supervisori ti soffiavano sul viso una nuvolaglia di Ammidocluster e Maya così che ti intossicavi costantemente/ era necessario per convogliare l'attire fin dentro il midollo del richiedente/ dovevano pulsare con la stessa feccia e a volte dopo giorni la figura dell'avversario cominciava ad intravvedersi in mezzo agli sgravi e allo stordimento brumoso/ ma il più delle volte non si combinava un'accidente e l'avversario rimaneva sospeso come sopra un filo di vento instabile e appena zufolato/ si indovinava appena la struttura e tutto il carico di frustrazione odio e fragilità/ poi spercolava tutto/ ma pensai che Drifter era l'uomo giusto per fottere Longelan/ troppo beat