INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.


mercoledì 25 gennaio 2012

Fascia Lemme 246. Anno 4441. Coefficiente.

Mi risvegliai come se quello che avessi inzuppato fosse stato un'altra storia in un'altra notte a perpendicolo dentro un'altra dimensione/ Riconobbi l'incognatura dai michrosemoventi Dyksa che reclamavano la loro caramella di NMT ormai con la famelica ottusità dei tossici/ mi ci voleva un pò per raddrizzarmi così iniziai a raccontare alle macchine la mia storia rimpinguandola con dettagli sparagliati/ dovevo confonderli e fargli grattare i grenoprocessori/ poi tirai fuori un pò di LNN non era NMT ma era giusto qualcosa e i michrosemoventi annusarono come delle sessantenni intorno a un cazzo di grosse dimensioni/ Ci sarebbe stato da deragliare per fortuna che avevo un pò di mia esperienza con i Dyksa dal Settore II485PhonyIV quando avevo lavorato a distinguere i rifiuti dominanti da quelli impreganti di gradimento MOX/ tanti michrosevonti c'avevano lasciato la duttilità e buona parte della salute perchè il MOX contiene tracce di 239Pu/ micidiale per la loro Biomimica e letali addirittura se assorbiti per un periodo superiore alle766 dimmophasi/ Mi era capitato pure di passare per un campo di smistamento Dyksa intossicati e vi assicuro che è un'esperienza che stringe il cuore anche quando come me ha tre Elman aggiuntivi/ vedere questi poveri cristi ammassati l'uno all'altro sputare microcontrollori PIC18F6525 non era un bello spettacolo/ trovarli mentre spegnevano definitivamente le loro funzioni in qualche angolo nascosto di quel lazzaretto era più di quanto un osservatore indifferente potesse sopportare/ così avevo imparato a rispettarli e ad averne se l'occasione si presentava pietà/ Ora li stavo blandendo e lo spettacolo questa volta era feroce/ si era scatenata una zuffa micidiale e vedevo un turbinìo di implants intorno alla manciata di mattonelle chimiche che avevo sbriciolato sul terreno/ pareva la presa della Pastiglia una vergognosa rincorsa all'ottundimento ed Io mi accorgevo di essere divenato il Pifferaio Tragico prigioniero di uno scenario che la sua Mente aveva preferito evacuare/ Mi allontanai mentre intorno alla sostanza s'era scatenato un autentico ammazzattoio con tanto di clang e bong sulle delicate sovrastrutture dei michrosemoventi/
Dovevo racimolare i miei pensieri e decidere il da farsi/ Drifter da quello che avevo assaporato della visione s'era lasciato sgamare da Longelan e ora batteva sicuramente i denti in qualche angolo fuori luce del Circolo Evocatori/ era venuto tutto e troppo in fretta/ Aver trovato il Figlio di Puttana in un momento di vulnerabilità psicologica era una possibilità che il mio collega aveva riposto nelle scatole microscopiche delle "speranze a forte valore dissuasivo"/ così avrei dovuto fare a meno del contatto non visivo con Drifter per un pò gli si era letteralmente squagliato fra le mani/ eppure era indispensabile riportarlo sotto la sberla delle evocazioni sennò sarei stato crashato in un Amen da un Longelan non turned on su altri programmi/ Di certo il Figlio di Puttana non se la stava passando meglio/ qualcosa nel possedimento di un'altra presenza doveva averlo scosso e Trillato quasi a morte/ lo immaginavo attorniato da fedelissimi leccaculo e dottori mentre perdeva i sensi ogni 3-4 dimmophasi/ di certo gli si era serrato il buco del culo dalla strizza e poteva essere fuori combattimento per diverse progressioni/ c'era da rifletterci/ guardai l'olocausto che la sua sbriciolatura di LNN aveva provocato fra i semoventi/ pezzi di ricambio sbrindellati valvole strinite come fossero state passate da un asciugatoio in lava liquida dentro bocce di trinciacciaio/ mi accesi un Berger e riflettei grattandomi la barba intrisa al metallo sparso per l'aria/ intanto i KLANG!!! e i SDUUUM!! continuavano/ fino a esaurimento scorte/


mercoledì 18 gennaio 2012

Fascia Lemme 229. Anno 4441. Sottospazio Affine

Spostai la spazzatura dai miei ricordi e passai le gates di Percolant/ un michrosemovente Dyksa mi osservava con lo sguardo del gatto smarrito in cerca di coccole/ più dell'SSS intuiva che ero per compiere qualcosa che esulava lo stretto fancazzismo della Cittadella Scientifica ma non osava impedirmelo o renderlo noto alle cellule umane ricercatrici dormienti/ era così incongruente/ tutte le attrezzature potevano essere attivate o smosse solo dal Personale Caricato che era ben al sicuro dentro i minuscoli bunkers di superficie in Almes Minica non c'era chance di infiltrare le Risorse Interne nemmeno una volta superate le Gates per questo la desolazione che si mi si parava davanti era mosso solo da da minuti semoventi che avevano l'unico compito di dimostrare che i Servizi di Collocamento funzionavano a dovere e riuscivano a piazzare addirittura dei Dyksa con un passato di tossicodipendenti da silicio arricchito/ Mi facevano tenerezza/ vederli bombolare da una parte all'altra di quel santurario un profili rigidi e ultracompressi lenire i patimenti della dissuefazione ingoiando di nascosto pasticche di Lenar 7.4 era più di quanto potessi sopportare/ mi diressi verso l'unico capanno in Odmom di tutta la zona/ quello che custodiva la paccottiglia giusta per tentare un collegamento con il mio diencefalo fasciato di Vibram a masterdok di superficie e poter permettere di sperare in un trasporto struttura su Rorschach Phenoid/ il mio hook all'accesso era estremamente spiegabile/ Quando lavoravo come spazzino a Percolant avevo intrecciato una relazione con la compagna X3 in Folsom SeX a richiesta di uno dei ricercatori/ anzi per essere sincero il capoccia della squadra Dekster addetta esattamente alla ricerca nell'ambito della smaterializzazione e reinsediamento cellule/ Questa ragazza era una delle varie femmine a scartamento progressivo intese in vitro e generate con almeno il 40% di germanio diossido e tetracarburati in floro/ erano reminiscenze umane ma la loro docilità era tutta extracorporale/ dovevano semplicemente avere il necessario di storage per sostenere una comunicazione e l'indispensabile parte di ficaggine per essere scopate/ non era un destino molto diverso dai Dyksa semoventi che mi seguivano come una piccola carovana di fattoni sperando avessi con me una caramella di NMT per poterli farli poi frullare per almeno due giorni/ così era stato anche con Gina/ questa era il suo nome/ il CapoBicocca la trattava brutalmente/ era un pagliaccio del Settore Myak/ una specie di bovaro con sette graduations in biomeccanica e Posologia dei Commutatori ma in quanto a sensibilità psicologica valeva una pippa/ così Io e Gina avevamo fatto l'Amore ed era stato bellissimo/ poi avevamo parlato all'infinito avevamo stabilito e consolidato dei contatti avevamo trovato un terreno comune e tracciato una piccola Casa dalle Grandi Finestre su di esso/ per questo Lei si era fidata di me/ per questo eravamo stati clandestinamente insieme per 240 dimmophasi/ poi lei era stata spostata alla zona Bercher del settimo insediamento sottotraccia vicino alle cinture di Bem/ suonava come una retrocessione/ o una vendetta amara del suo dittatore di piacere il caposquadra Muitt/ Se n'era andata attraverso un oceano di lacrime ma mi aveva lasciato con il più prezioso regalo di Tutti la password decrittata di Muitt per l'accesso alla sala Research/ mi ero costernato e gingillato a lungo con quel passaporto e non avevo mai saputo che farmene/ Ora invece/ lo sapevo benissimo/

mercoledì 11 gennaio 2012

Fascia Lemme 217. Anno 4441. Deformazioni Continue Piazzai la pupilla davanti al misuratore la mano sullo screen/contemporaneamente facevo partire la ricerca automatica interna di una delle mie 36 identità fittizie la stessa che avevo usato per lavorare nel Castrum/ è una necessità sapete/ da bimbo era stato clickato per un pò di smercio di erba frantic e questo mi avrebbe impedito per almeno 300 dimmophasi di trovare lavoro in 815 posti sui 966 disponibili all'epoca nell'ambito del Protocollo Gotum/ così grazie a mio fratello che si muove bene nello spazio fittizio infatti è ingegnere sintetico mi sono costruito con il trascorrere degli anni identità diverse per ogni esigenza lavorativa di livello base/ intendo non superiore alla dodicesima fascia/ e grazie alla mia natura adattativa derivata dal fatto di scalare da un riproduttore bortoli ABP potevo fare un print davanti all'occhio sbirro-digitale di un patrimonio cromosomico che non era il mio ma pescato da uno degli innumerevoli fornitori prestazione che otturavano le banche dati del Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ era un gioco non indifferente che mi aveva procurato lavori non disprezzabili/ l'ultimo dei quali su Rorschach Phenoid con il nome di Frankie Flowers/ c'era poi il vantaggio di digerire tutto il faldone silicon delle qualità operative della gente che andavo a spersonalizzare quindi arrivavo in un dato loco e avevo il brillante sul dente nonostante la mia apparenza troppo scialla devastasse i datori/ ma non potevano farci nulla di fronte agli skills/ così sorridevo sfottevo e passavo/

esattamente come stavo facendo in quell'istante per entrare nel Castrum/ ero un pò nervoso e mi mangiavo il labbro inferiore mentre spillavo di fronte all'occhio elettronico il profilo di Doug Resachem 27 anni nato a Gerusalemme Inferiore e residente a Newark con specializzazioni in pulizia alte vetrate uso degli estensori per igienizzazioni negli angoli disinfestazioni glockenspiel narrows (una forma di parassita dei cessi che emette un tipico fuzz ogni volta che divora scarti) utilizzo grade 4 5 e 6 per le superfici con un tasso di concentrazione scum in formazione volatile superiore al 75%/ insomma era quel che si dice un bel tipino e dal Data Base Io o meglio Doug Resachem il lavoro lo sapeva fare/ mi ci era voluto un pò per reintronizzarmi sulla lunghezza di onda dell'ex lavoratore concentrico ma avevo sbattuto le palpebre insufflato un pò e tutto era andato per il meglio/ Nel buco Del Culo Del Pianeta Madre esiste una deliziosa tradizione chiamata APLMAIDO assestamento produttivo del lavoratore medio all'interno dell'organigramma/ vuol dire che una volta che hai la fortuna di intrullarti in una professione a tempo ridotto e scarto definito per tutto il resto dei tuoi anni godi di una serie di piccoli vantaggi aziendali come rientro per visite turistiche aggiornamenti lampo e utilizzo per una volta ogni 70 dimmophasi della mensa aziendale e tutta una serie di altre piccole stronzate come il tuo profilo ologrammato nella sala delle tessere perdute/ una volta entrato nello spirito cooperativo dell'industria ne salvi come oggetto l'inutilità e defalchi i progressi/ è sempre così ma era esattamente quello che mi serviva dopo il riconoscimento dello sbirro digitale/ Indifferenza/ e si schiudevano i cancelli del Castrum/ la cittadella della scienza pomposa come un palloncino rosa appeso a un chiodo giallo mi ballonzolava davanti/

martedì 3 gennaio 2012

Fascia Lemme 210. Anno 4441. Involuzione

Arrivato in cima mi scagliai fuori attraverso la resistenza fisica dei pendolari/ pensavo Drifter al Centro Evocatori la testa contro i pugni lì a tentare di captare un pulviscolo di Longelan e renderlo protocellula e molto in seguito presenza qualcosa come la carne/ scacciai l'orrendo mood e ringraziai la concatenazione degli eventi che mi aveva fatto sputare fuori dal montapersone prima di quanto temessi/ mi svogliai intorno ero giusto al confine di Percolant/ è un mondo strano questo posto/ non è mai esistito in quanto città / è una sorte di base residenziale un campo autistico di concentramento per tecnici da scartamento variabile/ tutta la zona è stata disegnato 1400 dimmophasi fa dal'architrave della gilda degli ingegneri G.OP.H.E.R. il suo nome era Marcellus se non ricordo male/ aveva prospettato tutto il reticolo del manicomio altamente specializzato come una specie di Castrum di pianta rettangolare a foglie a doppia punta corrispondente ai laboratori e ai centri sbancamento dati/ un reticolo di dissuasori spessi due metri lo circondava e una gobba sormontata da un search & destroy tagliato a perpendicolare lo dominava dal centro/ il punto ricerca Demron da est a ovest e il nuovo insediamento Beans si incrociavano dove si grattava le palle l' R.A. il Raggruppamento Attività/ La via D portava al quartiere del Responsabile un cialtrone chiamato Lloyd invece la via principale conduceva agli uffici del secondo Grande Distributore e dell'Ufficiale di Conserva/ cazzate apparentemente inverosimili eppure era così/ la popolazione del Buco Del Culo Del Pianeta Madre e persino i dealers e le hookers di Ammonia Gestalt finanziavano con il loro costante flusso in uscita e mai in entrata la cosiddetta cittadella delle scienze/ un baraccone dove l'attivita più significativa era osservare quello che si sarebbe potuto progettare nell'attesa dell'evenienza di avere finalmente quel desk tool a 79 powerflocks che avrebbe consentito di poter almeno iniziare a visualizzare le possibilità di una evoluzione nel settore Fade-React/ Insomma avete capito/ si assorbivano il flusso e lasciavano gli scarti/ gli stessi che sbarcavo io quando pulivo i cessi in quel posto/ 190 dimmophasi per questo lo conosco a meraviglia anche perchè giravo nelle periodo delle notti gialle quindi era come essere micragnino nel paese dei canditi/ tutto il castrum mi apparteneva perchè a quelle ore i tecnici erano già asserragliati nei resorts a convincersi di quanto non cazzeggiassero durante il giorno/ così io e il mio collega Scally transitavamo tutto il perimetro indossando dei sovraterra a regolabilità modificabile e violavamo tutto quello che ci era concesso sfrecciare come due cowboys dalle multifunzioni clean- up and sweep out lontani dalla palla giornaliera/ ma erano altri tempi e mi scucchia un pò di nostalgia così mi avvicino al checkpoint e cavo la vecchia tessera che inserisco fianco all'occhio per il controlli biometrici spero non ci siano scazzi e così è/ dopo un periodo che mi pare infinito e lo scartebellare dall'handsome receiver fra i miei vecchi bytes mi si spalanca l'accesso/ il Castrum non ha guardie armate sezionatori o compagnie al seguito ogni installazione ha il suo SSS Self-Sufficient-Sucker lo stronzo autosufficiente come viene chiamato affettuosamente/ un centro riconoscimento con milioni di di biopsie biotrie e biometrie fornito di uncino visivo con raggio fino alle periferie dei quartieri est e un tasso di info magazzinate con pazienza da far terremotare le vene dei bolsi e dei forti indistintamente/ a meno che come me non si sia un un doppio graver ovvero figlio di madre umana e di riproduttore Sertoli PBA (protein binding androgen) adattato con 12 clusters sessuali ai tubuli seminiferi/ lavoro di Leydig viene chiamato/ allora anche Gli SSS non valgono un cazzo perchè la mia stessa identità è malleabile quanto un satellite di margarina/