INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.


venerdì 13 aprile 2012

Fascia Lemme 333. Anno 4441. Gravità Quantistica a Loop

Arrivai a Fara Mu Uyen che era già mezzanotte/ Tutti i riferimenti temporali nella città sono sincronizzati su una sorta di aurora boreale a scansione così che non siano casini nel determinare le ore di pausa dall'estrazione delle radici/ e le pause effettivamente non esistono perchè non esiste nè il giorno nè la notte/ L'incontro con il nano mi aveva lievemente destabilizzato e solo dopo averlo fatto avanzare in avanscoperta mi ero deciso a muovere il culo/ circa 25 dimmophasi dopo/ aveva scavalcato il passo di Bollox ed ero sceso nella valle aguzza che incanala la piccola metropoli dei matematici incantati/ il posto è sormontato da due enormi rape stilizzate alte almeno un quarto di Gaster e che stanno a simbolizzare la crescita della virtù intellettiva dalla perseveranza cieca/ o qualcosa del genere/ arrivato sulla via principale mi accorsi subito che non ricevevo molta attenzione dagli indigeni/ alcuni erano impegnati a trascrivere le formule ulteriori per ricavare un flop in più dalla dodegastomia applicata/ altri erano apparentemente fissi con lo sguardo al vuoto ma in realtà stavano ripetendo in stato di coma indotto tutte le 66 scale delle formule gaussiane rattrappite e quindi muovevano attraverso la main line senza apparentemente accorgersi di chi incrociavano ma sviluppando/ in realtà/ il settimo senso dei non vedenti e catturando le presenze fisiche senza però considerarle/ ero curioso di conoscere Egan l'MC del delirio numerico il vate dell'apostrofo statico il precursore dei Fottuti Erranti attraverso l'algebra delle possibilità/ Però si capiva che la realtà era confusa/ nessuno mi prestava orecchio e solo una manciata mi concedeva un occhio distratto/ giusto di sguincio/


Provai a fermare uno dei cavolfiori scientifici psicoattivi/ con mia sorpresa si mostrò molto disponibile a scambiare due chiacchiere/ Egan? provai a scucchiare/ Lui rise di gusto è in cima alla vetta Niaboc e mi indicò uno strano picco a forma di falce ricurva/ ma riceve solo su disattenzione/ in che senso? biascicai/ l'unica possibilità di trovarlo è quando si stacca dai cursori in questo momento penso stia interpretando la Bibbia della Dinamica Quantistica/ mi cadde la mascella quindi è più semplice beccarlo quando non vuole vedere nessuno?/ Precisamente/ è di temperamento ritirato?/ è il suo cervello che si è ritirato e prese un piglio ottuso/ mi fece un bizzarro effetto era un tipo anomalo per quello che mi aspettavo di trovare/ gli chiesi come si chiamasse e mi rispose MURK/ Murk mi colpiva pareva un ospite galleggiante in quella città di programmatori in vitro/ gli chiesi come mai avessi l'impressione che la City fosse in perenne Glub come se si estendesse e ritraesse al ritmo di un budello in digestione/ è frutto delle Glimmers che i matematici continuano a sdoganare mi rispose la piccola metroPOPoli non ha confini definiti si allarga e si accorcia a seconda delle energie mentali che vengono concentrate/ Buttai su una faccia stupefatta/ Murk sorrise senza sussiego e specificò ci sono dei punti di raccolta Fatimah sono compressori di foibe cerebrali MACROATTRATTORI la disciplina del calcolo non è così definita come puoi pensare spesso si aggrega a ramificazioni fittizie e tutti si svolgono in quella direzione come le falene intorno a un reattore i matematici sono molto più INFLUENZABILI PSICHICAMENTE di quanto tu possa credere/ quindi la ricerca non è eterodiretta azzardai è addirittura casuale e si basa sul potenziale di concentrazione che uno o più ipotalami riescono ad allacciare?/ Precisamente confermò lui serafico Questo posto è il Regno Dell'Assurdo ogni avanzamento è solo ipotetico non esiste una linea retta ma una serie di cerchi concentrici che si sviluppano proprio ai bordi di un baricentro del cazzo: caduto quello la City scivola al disfacimento/

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