INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.


sabato 3 dicembre 2011

Fascia lemme 182. Anno 4441. Varietà Riemanniana

c'era da precisare/il circolo evocatori non era una fregnaccia qualsiasi/ dilettanti infinocchiatori pasticcioni o cialtroni/ era una cosa seria e muoveva interessi/ Dicevano di derivare dal carro 271 che aveva abbandonato Glev nel 3089 usando le corsie di scorrimento lungo le deviazioni Parker che necessitano accumulo sostanziale di almeno 92 Merkles e non appaiano quando cazzo vogliamo noi ma secondo precise inflessioni e smagliature sopra il piano astrale/ arrivati nel Buco Del Culo Del Pianeta Madre un pò come Rorschach Phenoid avevano sconcertato tutti e iniziato a fare affari senza fini di lucro/ avevano importato la pratica della cosiddetta evocazione a grammi/ nel senso che si calcolavano il peso all'incirca della stamina spirituale del vostro nemico e lo diluivano dopo averlo solidificato in cristalli di iodio e pangea marchiana/ e così come quando raccogli sudore potevi far indurire un'anima sotto forma manipolabile e poi iniettarlo sottocutaneo all'evocatore/dicevano che la consistenza della figura umana era esattamente pari allo sforzo con cui la si bilanciava costantemente/ più uno si dannava a mantenere un'apparenza che lo tenesse insieme e non lo facesse deragliare nei rapporti umani più il suo avversario quello a cui stava sui coglioni poteva condizionarlo decomponendolo e facendolo riapparire davanti ai suoi occhi/ l'evocazione era tutta lì/

Insomma era una questione di difese innalzate o crepe nei muri/ appena abbassavi la guardia nelle tue difese psichiche c'era sempre il bastardo o il giustiziere pronto a dislocarti e farti un mazzo grande come un planetoide/ il regno della paranoia degli insufflamenti cordonali dei blasters/ nè a me nè a Drifter piaceva/ però con Longelan poteva tornare a fagiuolo e così valeva la pena di farci un pensierino/ il candidato all'evocazione veniva portato nel mezzo di un cerchio dipinto di farro bubble e a figure di mirto ad intralcio non c'erano tematiche fondamentalmente erano ghirigori glaciali una sorta di recipe per contenerne tutti gli aspetti Evil penso avesse a che fare con l'arte figurativa che gli evocatori primigeni avevano scucchiato su Glev/ poi le sedute potevano protrarsi per giorni interi con il corpo del candidato che mandava bollori e schiume gialle a partire dal mastoide/ quei quattro deficienti dei supervisori ti soffiavano sul viso una nuvolaglia di Ammidocluster e Maya così che ti intossicavi costantemente/ era necessario per convogliare l'attire fin dentro il midollo del richiedente/ dovevano pulsare con la stessa feccia e a volte dopo giorni la figura dell'avversario cominciava ad intravvedersi in mezzo agli sgravi e allo stordimento brumoso/ ma il più delle volte non si combinava un'accidente e l'avversario rimaneva sospeso come sopra un filo di vento instabile e appena zufolato/ si indovinava appena la struttura e tutto il carico di frustrazione odio e fragilità/ poi spercolava tutto/ ma pensai che Drifter era l'uomo giusto per fottere Longelan/ troppo beat

Nessun commento:

Posta un commento