INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.


mercoledì 21 dicembre 2011

Fascia Lemme 197. Anno 4441. Punti Antipodali

riuscì a sbucare dagli evocatori e presi la direttoria fino a Junction Delikt e svoltai al Sesto Incrocio/ il pensiero di Drifter mi affannava ma non più di tanto/ sapevo che avrebbe tenuto a bada il lardone e soci e finita l'evocazione della sorca si sarebbe piazzato con tutta la sua classe di cowboy proustiano al centro del Cerchio e avrebbe iniziato a evocare come una lama sopra la pelle ruvida ohm ohm ohm ohm/ all'apice del fottersi tra la Pastorius Alley e Flint Square incrociai una di quelle battone che si sporgono da Ammonia Gestalt/ troppo sofisticate per girare in tondo su Muffin Roundabout ma anche troppo sboldra per per incamminarsi verso porte semichiuse dei Quartieri Famine Poptone e Missa/ resorts ultracash non convertibile/ panna montata fino alle gates/ noi eravamo cavie da piccolo mulino a vento/ Stray pensai quanto tempo è che non fotto?/ avvicinai la zoccola e cercai nelle tasche mi restavano 60 bids recuperati su Mercuzio e un buono forcipe valido per almeno cinque aborti non auspicati/ mi brillarono gli occhi/ il buono forcipe per una troia era come miele per le api di una volta/ glielo sventolai con molta signorilità/ lei ricambiò il sorriso/ le piaceva la mia aria bimba e il fatto che non dessi peso alle cose vivevo in assenza di gravità e in disprezzo degli stronzi che ogni tanto da Ammonia Gestalt volavano basso e rischiavano di buzzicarti/ lei imbucò il buono forcipe e ci imboscammo in un angolo/ sfrondai il tessuto Leyp e le appoggiai il cazzo verso l'ombelico/ davvero era tanto che non chiavavo/ lo mossi su e giù e Lei era in vena di slancio potevo davvero mettere fieno in cascina/ si piegò e succhiò la prolunga con un'ottima flemma si addossò tutto poi feci girarla e ingropparla/ spalmai di spermatocidi la punta aromatizzata e feci per immetterla in una delle sue tre aperture/ decisi per il centro e già stavo per ondulare la goduria insieme al fade out degli scazzi attraversati fino a quel momento quando il tipico flappare delle squadre verdi di morale lubrica cominciarono ad echeggiarmi nei padiglioni/ lei sentì che mi stavo blobbando/ che ti prende? /la morale lubrica feci/ che cazzo dici non si sente nulla è tutta nel tuo cranio bacato/ acconsentì non poteva essere diversamente/ sono 57 dimmophasi che non si vedono i coglioni della morale lubrica da queste parti/ loro e le loro camicie verdi da impotenti col pennarello al posto della nerchia/ Era vero ma lo slancio mi si era inchiavardato/ spinsi ancora per un pò poi mi accosciai in mezzo a bitume in biossido cristallizzato/ e iniziai a piangere/ la bagascia si spaventò prese bids buono forcipe mutande e tutto e sparì in una fase ounce/ Io non riuscivo a smettere di lacrimare/ bastardi in cerca/ spazzatura in faccia/ odori di liquami fatti cadaveri ossidati/ amori mai visti con 300 optics e che mai si vedranno/ fui parecchio in quei momenti vicino al collasso/ nemmeno il withdrawal da funghi di Setticemia compensata mi avevano scosso tanto/


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