INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.






lunedì 26 ottobre 2009

fAsCiA LeMmE 129. AnNo 4441. PrOsPeTtIvA
Nella Dimensione Contraddittoria il Tempo non viene annullato semplicemente sospeso/vidi anche Drifter che mi aveva seguito e insieme guardavamo le ombre degli annullatori avvicinarci impotenti/Ecory era rimasta nel flat e temevamo per Lei ma non potevamo nulla/semplicemente avevamo bisogno di un tempo supplementare tanto prima o poi saremo dovuti tornare a sortire di là/

La Dimensione Contraddittoria è un sottomondo presente sotto ogni resort del Buco Del Culo Del Pianeta Madre/vi si può scendere per riflettere per ritrovare i propri pensieri o per evitare una situazione spiacevole nel tempo reale/quest'ultima è la condizione più rischiosa perchè la Dimensione Contraddittoria è un prodotto puramente cerebrale e per essere attivata bisogna calarsela nel modo più assoluto/ una minima incertezza al momento dell'innestamento e si resta con le chiappe sulla superficie preda delle condizioni effettive/

che cazzo/ ci muovevamo come lucci nel fondotinta/ le ombre stropicciate degli annullatori ci incrociavano ma non potevano toccarci/potevamo odorare i loro occhi rossi sentire il tanfo stesso della Morte risalire dalle Cantine Inconsce/ Parlai con Drifter e la mia voce si sdoppiava in altergamme dissi che doveavamo inventarci un'uscita vicino Spatzen il quartiere degli hippies assassini consumatori di fregne ed otturatori di giunzioni croniche/ Da Loro avremmo sicuramente avuto ospitalità perchè nemici da sempre delle autorità/però dovevamo costruire una specie di mandala cromosomico per distruggere i glitters fetali degli annullatori/
Da dietro le sbarre temporali intanto vedevamo Ecory fatta a pezzi e piangemmo tutte le nostre lacrime immaginarie/ saremmo tornati e l'avremmo vendicata/ intanto avevamo da costruirci le vite possibili degli annullatori e poi frantumarle in un istante/ Contattai Drifter e mentalmente lo mossi ad una spiaggia con resets e macerie di balene/ lì le madri degli Annullatori stavano raccogliendo foglie per farne placente Armour da utilizzare al momento della nascita dei loro bastardi/ Cominciai a bastonarle sino a farne uscire la materia mentale poi le trascinai sotto la pioggerellina e con due mani tremanti accesi dei cerini e diede fuoco ad una pira di organico sotto i loro cadaveri/Drifter/pur riluttante/mi seguì nello scempio

E fu così che gli annullatori si dissolsero in mezzo a grida stridule e noi trovammo la porta per Spatzen

venerdì 16 ottobre 2009

FaScIa lEmMe 125. AnNo 4441. DiSeQuAzIoNe
mi allungai fianco ad Ecory/ fuori la finestra dava su masse benigne gassose instabili e dentro faceva un caldo puttana/attraverso l'appannamento dei miei sensi vedevo un gigantesco uccello avvicinarsi all'appartamento in monovolume artigliarlo e strapparlo via fino alla base trattenuta con la faccia di Longelan.Professore al posto del sottonido ricoperto di schizzi di merda/ Longelan urlava e gracchiava diceva lasciate che le vostre dita siano spire per i vostri cervelli fate della vostra cassa toracica una soffice cavità per accogliere la morbida novità dell'abbandono/cazzo/mi svegliai/chiesi se si poteva accendere il terminale immagini e words/Ecory bofonchiò ti romperai il cazzo/sudavo freddo/Longelan apparve e questa volta parlava di ricette o stava preparando una ricetta non si capiva bene/aveva un completo di gabardine fluo con una tramice all'occhiello e maniche larghe cosparse di plaid/stava parlando di dadini e grasso di wonker diceva di spalmarlo sulla zuppa azzurra solo dopo aver appena rosolato le 22 superfici steakroybit che andavano sotterrate prima sotto un brodino flipper che andava allestito a parte/ Drifter rideva io capivo che il tipo stava rincoglionendo tutto il Buco Del Culo Del Pianeta Madre/lo stava raggrinzendo/

sicuramente ci stanno fottendo le tracce mormorai/ho l'impressione che Longelan sappia che siamo vivi/se ha preso possesso degli edits Media vuol dire che ha sotto mano anche i decrittatori e i dissuasori/secondo Me ha già sguinzagliato gli annullatori e stanno pattugliando tutto il merdaio a scomparsa fino a Blotter/ figa dobbiamo sparpagliarci urlai/mi sembrava di sentire gli annullatori frusciare da uno shift all'altro del bordo immagini/leggeri ed orrendi avvolti di capi misurati e solitari capaci di farti schizzare le pupille dagli occhi con un solo innalzamento delle dita/sono killers legali continuai ad urlare dobbiamo esalare subito/ Anche drifter cominciò ad odorare qualcosa/tutto il block di flats in monovolume era avvolto da un silenzio frattale ed inusitato persino per gli spettri che lo popolavano/l'atmosfera era impregnata di morte e pareva di udire lo sbattere di ali cosparse di bickaroo lento/

all'oblò che dava sulla Megalopoli Inversa vidi affacciarsi un annullatore che mi faceva l'occhietto/aveva striscie di carne al posto degli zigomi e fenobarbitolo compattato che gli colava a pezzetti dalla bocca/l'occhio rosso ballonzolava dal piacere di farci esplodere gli organi interni in una microphase/ FUOOOORI devastai e mi piombai per la botola d'emergenza che portava alla Dimensione Contraddittoria/

giovedì 1 ottobre 2009

FaScIa LeMmE 118. AnNo 4441. InCiDeNzA

La casa di Ecory era alla sommità di un nuovo raggruppamento monovolume con altezza a scomparsa/nel senso che per arrivarci bisognava scalare l'equivalente di 86 frames di tigna e sputtanamento passando di fronte alle facce elusive dei derivati della quinta sezione AUPLC (automi utili per la coadiuvazione)poveri diavoli usati per la raccolta dei glassonomi e gameti meccanici dalle derive di Mo'East e poi stipati in oscene torri a visione parziale come quella che stavamo scalando/ogni tanto appariva una porta che immediatamente perdeva consistenza non appena si tentava di sfiorarla/e quando non si cercava nessuno in particolare allora tutte le entrate sfolgoravano come un diadema di microfibra Poison/arrivare in cima non fu facile/ad ogni passo ci sentivamo all'inizio o addirittura a metà e la visione del circondario di Glypnos si definiva e sfumava a seconda dei nostri stimoli cerebrali indotti dalla memoria o dalle emozioni/un'instabile megalopoli dai colori fluffy si spargeva a bagliori sotto le nostre persone come cotone imbevuto di yage/ la vedevamo come attraverso una smerigliatura convessa impregnata di sfumature instabili un anfiteatro di gemini con truppe di gladiatori che sfolgoravano e fluttuavano sotto delle tribune fatte con cinque soli ed allucinazioni molecolari/
battemmo da Ecory/ ci fece entrare e si allungò sul reggicorpi preparandosi un pò di Gliss alterato/ le spiegammo la situazione che lei aveva già odorato dalle news sull'ultrapiatto/ ci disse che Longelan era su tutte le cables e che era diventato una specie di celebrità invitato ai pranzi del mattino e alle cene di mezzogiorno/era ovunque/ sosteneva di essere sopravvissuto per miracolo al buco dimensionale nel quale ci eravamo infilati/ tutti i suoi compagni e lavoratori di Rorschach Phenoid erano morti e poi parlava di come il Mondo dovesse essere salvato attraverso i comportamenti autoindotti/ sosteneva sia la psicosi che l'ipnosi collettiva/ il Buco Del culo del Pianeta Madre lo ascoltava commosso perchè veniva da una falla temporale remotissima ed ai limiti dell'ancestro quindi aveva il peso di un santone alleggerito all'iperspazio e fatto passare attraverso le porte della percezione/un vomitastatianomali di tranquillità e persuasione eterodiretta/ come se il vostro saggio preferito
fosse rispuntato rapidamente per un barbecue di cervelletti fritti impanati/

sabato 26 settembre 2009

FaScIa LeMmE 113. AnNo 4441. PoLiNoMi

camminavamo verso Ecory e Drifter prese a raccontarmi delle ultime peripezie prima che Rorschach Phenoid venisse sparato attraverso la crepa spazio-imago-temporale che ci aveva fatto sbattere il muso contro il buco del culo del Pianeta Madre/ lo vedevo come attraverso due spostamenti di prospettiva contigui e continuamente sovrapposti l'uno all'altro come quando guardi una fiamma per più di tre minuti e ti sembra dipanarsi in vari piani di struttura senza nella realtà mutare di un cazzo/ ma ero effettivamente fottuto avevo bisogno di un resting-before-knowing/ Drifter pareva essersi ricompattato ed ero Io invece a sbocconcellarmi lungo la pavimentazione in Grobeelar/ transitammo per Key Orien e Jungle Flat poi deviammo nel gruviera di passaggi che dalle ultime scaglie di Glypos portano verso la superpanoramica sul pianoro Mo'Est quella che distende sino ai grandi resorts per il riciclaggio entità cellulari di G.O./

Ti giuro me li sono visti lì davanti tu eri già svolazzato per l'altrove/bofonchiava Drifter/ Longelan ha piazzato la mano sulla faccia del Professore ed era come se lo assorbisse/ il professore grindava sbatacchiava reagiva ma avresti dovuto vederlo era sospeso a mezzaria mentre il faccione gli si risucchiava da quel bastardo/ non so quanto sarà durato/ vedevo solo un gran casino di pulsar microgrottesche tutto un fottìo di luci arancio e il professore ci sprofondava dentro Io ero stroncato non ci capivo una mazza e non riuscivo a muovermi/cecato capito?/ sarà durato sì insomma cazzo ne so/ però quando c'è stato il botto per un attimo tutto lo sfolgorìo s'è cassato e o visto il Professore che non c'era più e neanche quel maiale di Longelan/ o perlomeno c'era una persona sola che pareva entrambi/ lo vista muoversi verso il dematerializzatore e allora ho detto Fanculo non ti lascio sfilare brutto pezzo di merda/ così t'ho tirato su in qualche modo e mi sono ammarato nella cabina proprio quando il coglione stava sfilacciandosi per piombare nel Buco Del Culo del Pianeta Madre con tanti saluti a noi deficienti/

cazzo ricordo ancora ci siamo fusi all'ultima mentre l'interno della Sala Controllo si squagliava come un frullato di parker link/ l'ho vista e non me la scordo mai Frankie siamo stati a un passo dallo scioglierci come uno sputazzo in un forno/ poi probabilmente il nostro breakdown ha incognato tutto il dematerializzatore e ci siamo trovati sparati in direzione diverse/ noi nel cesso di Ammonia Gestalt il professore e Longelan o quello che sono diventati chissà dove cazzo/ in fondo c'è andata bene perchè t'ho tenuto fisso con i lacci di Enter-Exit così ci siamo sbattuti insieme/ pensa risvegliarci con quel Figlio di Troia

venerdì 18 settembre 2009

FaScIa LeMmE 106. AnNo 4441.CuRvAtUrA GaUsSiAnA

Drifter fu il primo a scuotermi e a trascinarmi verso i ties di contenimento sull'estremo bordo dei glimmerpassages/ aveva un fare più tonico e tentava di farmi sfarfallare dalla visione del Professore in SUPERDEFINIZIONE/ ebbi l'intuizione che sapeva qualcosa più del sottoscritto e mi appoggiai esausto alla balaustra che dava 800 ophmalmisure più in basso un flap flap di uccello modificato sopra Nu Aphonia la strepitosa metropoli musicale che nemmeno un saccheggiatore metodico di Glimmerpassages avrebbe mai potuto permettersi/ ad occhio completamente nudo seppur velato dalla stanchezza potevo vedere le guglie e cuspidi costruite come scale musicali sopra edifici in asphodelo celestino con dentro bambini ubbidienti e sereni e genitori in serena campacità di comporre le loro inevitabili controversie e scazzi con diplomazia intelligenza e soprattutto attenzione per l'altro/ ogni traforìo di quel dolce di quartiere pareva affiorare e poi sparire con un dolce trillìo di felicitazioni come una nave fantasma colma di ballerini valzeristi che s'allontana per poi stuzzicare di nuovo le miserie degli esclusi/
Avevano persino allungato le fences sopra i ties di contenimento perchè non raramente alcuni personaggi esauriti dai glimmerpassages avevano scavalcato l'allora bassa staccionata in poliuretano e s'erano scagliati inseguendo la malìa della musica e la maledizione della nota limpida per poi frantumarsi sulle reti ottiche grinder di galleggiamento che polverizzavano oggetti esterni a Nu Aphonia da qualunque direzione essi pervenissero/ dal basso dal medio oppure in volo/
Drifter mi scosse con energia e mi sputò in faccia / mi stavo drogando della visione sui ricchi quartieri bassi/ dobbiamo andare da Ecory mi disse Port Funner/ accordai/ Ecory era la sorella di Drifter e senza saperne la ragione capiì di potermi fidare capiì che condividevano la stessa ritrosia allo skull fucking Ca(s)pitalista e la propensione a mantenersi indipendenza e zanne ben affilate se i decodificatori fossero in qualche modo venuti in contatto/ potevo trustare e comunque mi necessitava una dormitina urgente avvolta dalle precisazioni temporali del mio compagno/ ci avviammo/

martedì 1 settembre 2009

fAsCiA LeMmE 99. AnNo 4441. Isometria
Strascicammo/ lo strip era semplicemente una linea retta con otto glimmerpassages per corsia/i mezzi sfrecciavano a un limitatissimo gulp di misura sotto le nostre suole sfondate/dipendeva da dove ti sfrucugliava andare/hyperfichi giochi d'identità con la tua faccia al posto del culo del Gran Coordinatore Samuel? glimmerpassage 2/ tortospinnati tiri all'uomo ologramma dalle quindici penne? glimmerpassage 7/ due chiacchiere sulla relatività con il deperito da qualche millennio Stephen Hawking perfettamente riprodotto in mesencefalo e scatola serotonica? glimmerpassage 4
faceva effetto e non potevamo negarlo essere rientrati anche a bits e ciondolare i nostri stracci fra queers innestostaminici e bambini con la barba donne dalle ali di differenti tinte e ludodidinosauri con ottanta definizioni di scala molecolare/ in un certo senso ci sguaiavammo pur immersi nel dolore/i nostri visi riprendevano uno squisito colorito artificiale in poche dimmerphasi/ ci lasciavamo dolcemente spintonare da quella massa di stronzi e visioni accertate/ seguivammo il flusso del perditempo e dei disgraziati dei papponi da Nooosphera e dei finti belli arricciati con il sodamercurio 70/era una gran vagonata di grasso steroid-free-fun-for-the-fuckers/ ci allungavamo nel cono d'ombra del Buco del culo del pianeta Madre/
Ma qualcosa ci fece barcollare pericolosamente e quasi scivolare dal glimmerpassage 3 al 5 senza passare per il 4/ i sovraschermi che ricoprivano la galleria Ottentotta/quella che portava da Ammonia Gestalt al sobborgo extratrendy SupaFlaya/ s'erano improvvisamente spalmati di una faccia che conoscevamo molto bene e che c'aveva dato immediatamente luridi brividi in profondità al midollo spinale/ in piena sinchronicity e distribuito su qualcosa come 2500 PiedMonitors sputazzava sentenze parzialmente udibili il nostro Professore/compassato profumato stirato e aggraziato/ in un completo di plasterNitch a sette bottoni e un foulard modello tapis roulant Jupiter 0015 occhiali a demosphera e basette spitazzate di fresco/ Io e Drifter finimmo subitaneamente con la mascella al selciato mentre echi di borbottiì come E.S.S.E.N.Z.I.A.L.E. D.E.F.A.L.C.A.Z.I.O.N.E. e R.E.N.D.I.M.E.N.T.O. trullavano per i nostri padiglioni auricolari senza trovare nè sosta nè riposo veruno/

lunedì 24 agosto 2009

FaScIa LeMmE 95.AnNo 4441. PeRiMeTrO

Mi scossi in un cesso di viuzza/mi ricordava East Sarkoma dove avevo vissuto fra i sette e i dodici anni iniziando a spacciare piccole dosi di V4F [Value for Fuck]/ alzai le palpebre e i colori erano di un granuloso procace/ decomposizione da residenze tutte assiepate ed in completo wreck/ una palizzata di rovine ed odori aguzzi/ liquami ovunque sotto le dita spiaccicati ai muri intarsiati alle crepe del terreno vaioloso/ mi sentivo come se dodicimila battitori liberi avessero preso il mio cervello come un target da Game Phollet /quelli dove insegui una bara ambulante e la riempi di buchi/ Gemetti palpandomi le ossa crickate/ un grugnito mi rispose da un sacco di stracci che distinsi a poche limitofalcate da me/ mi bastò un look e riconobbi Drifter/ macilento ma respirante/ mi alzai dimenticandomi dell'orribile stirata di muscoli e provai a biascicargli qualcosa mentre osservavo la volta sopra di noi attraverso il sottile taglio delle residenze in disarmo/ da quanto tempo eravamo lì/ cosa ci facevamo/ Mi pareva come se avessimo poppato un sonno innaturale durato qualche mese/ uno stato di sospensione fra rottami e minime funzioni vitali/ Drifter blaterò in risposta ma non capivo un cazzo/ pareva impedito o forse qualche botta in testa lo aveva rispedito alle funzioni mentali di base/ lo aiutai a sollevarsi e sorreggendoci l'un l'altro uscimmo dal vicolo verso quello che ci pareva come la Sodoma di tutte le seduzioni: luci che sifonavano alla fine della merda DEAD END STREET/ balzammo verso il chiaro e un pensiero mi colse di striscio il Telencefalo: eravamo di nuovo nel buco del culo del
PIANETA MADRE