INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.






giovedì 11 marzo 2010

FaScIa LeMmE 176. AnNo 4441. TrAsFoRmAzIoNi AfFiNi
Mi riassettai e mi rialzai con un sorriso smagliante/ no hay problema ghignai asciugandomi il sangue/ facciamo pure evocare ma poi voglio che Drifter e indicai il mio collega possa piazzarsi al centro del cerchio e provare a materializzare il figlio di puttana/ tutti mi guardarono senza muovere le labbra/ sapevo che era l'unica spacciarsi per uno con i controcoglioni/ alla fine avevamo un'occasione unica/ sentivo i campi di forza farsi vicino agli intestini e capivo che Longelan era ossessionato dalla nostra presenza/ ci stava alle chiappe ma non ci beccava e questo lo rendeva vulnerabile nevrotico mentalmente fottuto/ con un pò di buona volontà avremmo approfittato della sua caduta degli scudi emotivi e l'avremmo costretto ad apparire per spaccargli le ossa/

ma c'era qualcosa che non tornava/ sapevo che su Rorschach Phenoid avevamo lasciato un missing link e solo tornandoci potevamo dissipare le brume/ c'era un hole troppo grosso equivalente alla nostra esatta discesa nel Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ era come se la nostra memoria fosse stata passata con un eraser a ghosttrack e avesse lasciato una dimmophase in sospeso/ bisognava riarrampicarsi sul planetoide per coordinare nuovamente i ricordi e far attivare gli spam bengala su quel cazzo di momenti/

tornai a rivolgermi al bestione/ e se vi lascio Drifter e io torno a fare un salto su Rorschach Phenoid?/ intanto la nipote può evocare e fare le sue cose dopo Drifter si piazza al centro e concentra i volumi cerebrali su Longelan/ il lardone nicchiava abbiamo regolare licenza se sanno che evocate il Boss ci mandano gli epuratori e tutto va a puttane/ Nessuno deve farglielo sapere blaterai sornione/ avete abbastanza difese mentali per schermare questo posto lo sanno tutti/ e anche voi avete da guadagnarci che Longelan molli il terreno/ sono certo che da quando el jefe ha azzannato i controlli anche voi avete perso lucentezza/ a nessuno fa bene una Personalità Carismatica o un Induttore di Persuasioni/ tanto meno a voi e alle vostre charges interiori/ e ai vostri affari/ e sorrisi col labbro spezzato/

sabato 20 febbraio 2010

fAsCiA LeMmE 171. AnNo 4441. PuNtI AnTiPoDaLi
Il bestione ingoiò saliva/ cominciava a cagarsi sotto mettere occhieggiava gli altri amministratori delle evocazioni/ cominciava ad avanzargli nel sottocromo che eravamo persone perfettamente tagliate per portare guai/ il Moloch di Rorschach Phenoid appeso sopra il Buco Del culo Del Pianeta Madre stava lì a dimostrarlo/ che volete un'evocazione? ghignai sotto i baffetti invisibile e gli dissi che il mio amico era stato Recaller su 7.1 RoyGull 19 e aveva conosciuto l'arte di portare fino a dodici frenesie sospese in ambito corporale/ contemporaneamente? fece il lardone/ contemporaneamente replicai e sfrecciai con le pupille a Drifter che non batteva ciglio/
Certo siete tagliati consentì il bestione lisciandosi i peli radi/ e chi cazzo volete evocare?/ LONGELAN sputai/ Drifter gridò un gridolino secco e basso che poteva essere scambiato per singhiozzo/ il cerchio di coglioni che s'era assembrato intorno a noi si lasciò scappare un verso di stupore e una gigantesca scoreggia di tensione/ l'aria si faceva irrespirabile/ il Lardone faceva finta di non essere scosso/ dobbiamo finire questa evocazione con la ragazza intendo poi se ne può parlare/ chi sta cercando di inculare la ragazza buttai lì per sgonfiare le paure/ ex morosi la zia cattiva il nonno che l'ha violentata?/ il bestione mi mollò una sberla che mi fece planare esattamente nel cerchio viola e maculato degli scongiuri Debonair/ sono Io suo nonno, stronzo/

venerdì 29 gennaio 2010

FaScIa LeMmE 165. AnNo 4441. CuRvE e SuPeRfIcI
Fanculo/ è la parola più gentile che troviamo rotolando attraverso il circolo degli Evocatori/ Un subumano dalla circonferenza toracica a Maim rinforzata tenta di pigliarmi ma io gli scappo da sotto le braccia e lui impreca e si sgola e dice che hanno il permesso di non essere interferiti che Porca Puttana farà sentire al Consiglio/ Drifter intanto è stato braccato e lo tengono come un fustino di legno chiuso fra dei tritapalle/ mi guardo intorno sembra Dromis quando festeggiano Paulus Somina Empax e gli altri protettori della Terra Scostata cinque fette di mash up temporale dedicate al sacrificio degli scherzi di natura gli Opties/ qui sembrano tutti transfughi dagli opties/ Il Bestione alla fine mi afferra per il collo intanto una giovane ranocchia s'è scostata dalla postazione evocativa e piange senza controllo/

Si incazzano tutti ma poi riesco a fare presente la nostra posizione/ appena ascoltano che ci siamo sganciati dai lettristi ammorbidiscono il labbro/ bene o male sono anche loro in acque cazzute/ tollerati ma supervisionati/ se sterzano di qualcosa sono tutti ramazzati agganciati e portati per una vacanza corroborante su Bash Island a base di deprivazione sensoriale alterazioni temperatura corporea e mutazione di pioneers/ a nessuno conviene e una certa solidarietà dal basso tra inphracasta si è installata/ mi sento fiducioso e sussurro al bestione che ci siamo sganciati da Rorschach Phenoid/ questo lo fa imporporire e sospirare in un modo che potrebbe venire da una fanciulla in amore/gli si sdilinquiscono le pupille e mi molla facendomi toccare terra con le suole/

rorschach phenoid/ mugugna angelicato/ significa che siete dentro lo spostamento fisico e la visualizzazione?/ chi si sente di contraddirlo/faccio di sì con la testa e guardo Drifter/ siamo qui per una evocazione gli dico/ lui scrolla la testa/ non si entra così mentre è in corso una sessione con tutte le giustificazioni del Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ siamo viaggiatori insisto non t'interessa? abbiamo attraversato tutti i diversi gradi e ne siamo usciti senza avere un pezzo di qua e un pezzo di là/ Da Rorschach Phenoid ci siamo pure demolecolarizzati e ricomposti/davvero non t'interessa?

mercoledì 13 gennaio 2010

FaScIa LeMmE 160. AnNo 4441. PrOdOtTo ScAlArE
rimango così/perplesso/vedo la faccia di drifter ben piantatata dentro un quarto di testa del Professore che intanto continua con un mantra floppato sputando parole che sono comprensibili a tratti/insieme a uno strano biascicare e a cazzate totali/mi sto rompendo/ affronto il professore mentre Drifter annusa i connettori/ gli chiedo di Rorschach Phenoid/ tento di farlo abbozzare/ ma ha uno sguardo parecchio distante/ sussurra che Longelan è stato l'inventore della pizza in capsule e che ad ognuno deve essere concesso secondo il proprio talento/ Gli appoggio la destra sulla faccia come avevo visto fare Longelan quando lo aveva assorbito prima di catapultarsi nel Buco Del Culo Del Pianeta Madre/ per un istante stranisce la paura gli imporora i capillari trema come un mulinello/ per una brevissima phaselaing mi trasferisce il suo cagarsi sotto di quegli attimi rivedo il turbinare di maculato e inadaco soffro la paura ma resta tutto indistinto/

Crollo e sono tutto imperlato di sudore/ andiamocene grido a Drifter/ Lui mi dice di avere capito/ il Professore è stato svuotato dalle proprietà consequenziali e lasciato come incanalatore di bruits rumori a catena minacce a chains impreviste/ è una sentinella di rivelazioni e noi siamo caduti in trappola/ ora gli Annullatori sanno benissimo dove scodinzoliamo/ le opzioni sono state rallentate mormoro/ l'unica era interfacciarsi al Professore e prenderlo come passerella per il circolo degli Evocatori che come la dimensione contraddittoria è zona franca e virtualmente incasinata per i segugi di Longelan/ anzi è un'opportunità ulteriore/ però c'è da fare presto e ho la mascella che cigola da sola/

Drifter svuota il Professore del tronco encefalico del Ponte Di Varolio e del Bulbo così che può agganciarsi alle trasmissioni del Circolo Evocatori/ gli richiede dannatamente troppo e già sento in ronzìo degli Annullatori pistonarmi le orecchie a frequenze sempre più ravvicinate/ Alla fine quando ormai sono un sacco di gelatina il miracolo è compiuto le gamme di trasporto incosciente sono attivate e tutte le gates dell'attività riflessiva non controllabile sono aperte/ come avvolti da una busta di plexiglas fluttuiamo sino al Circolo e irrompiamo durante un'evocazione fra le bestemmie dei membri/

martedì 29 dicembre 2009

fAsCiA LeMmE 154. AnNo 4441. StErEoMeTrIa
Arrivati in cima vediamo una distesa come di Cappadocia/grotte alla granula piccole torri di semina/qualche figura galleggia o barcolla poi sparisce negli anfratti senza farsi uno scrupolo sul mondo che sbianca ai piedi della scala/scivola nelle viscere/ Io e Drifter cominciamo a decrittare le ombre all'imboccatura di ogni anfratto/qualcuna ha la stessa tinta dei funghi che sbocciano nell'umidità altre sono più rossicce è maggiormente sensibili/sembrano piangere continuamente anche se non battono ciglio/
è un rifugio di Lettristi/gente che riesce a sentire il suono di una mano sola e a percepire i cambiamenti senza mettersi nemmeno in mezzo per cambiarli/ alcuni sono vestiti in flaimm altri in corde viola per sgranchirsi i collegamenti ipertestuali che ad ogni minuto infittiscono i loro downloads continui e che rischiano di provocare un indurimento innaturale delle fasce neuronali/ Drifter mi sussurra d'aver visto una volta un lettrista camminare con le braccia bizzarramente protese all'indietro come tentasse di volare/
perlustriamo ogni buco alla ricerca di qualcosa che ci ricolleghi alla Dimensione Contraddittoria/ è da lì che siamo arrivati scappando dagli Annullatori e lì dobbiamo ritornare per riconnetterci con Ammonia Gestalt la grande città della sodomia in atto e della fica spalancata/ se siamo più vicini al casino anche Longelan sfilerà la sua maschera e potremo confrontarlo direttamente/
sedicesima grotta/trovato il professore o quello che sembra rimanerne/
dischiusa un'ennesima cavità riconosciamo il Professore muto in una visiera di lonsdaleite di durezza 8 nella scala Mohs/ certo non è il suo vero volto ma quello che il diabolico Longelan ha escogitato per appropriarsi delle sue vere fattezze e lasciarlo a fluttuare fra i Lettristi/ tentiamo di scuoterlo ma Lui ci manda segnali contraddittori attraverso le linee opache della comunicazione non pratica/ capiamo che ci ha riconosciuti ma la sua volontà rimane fusa alla vetta della scalinata Poke/ Drifter ha un'idea sfila il diencefalo mobile ad agganci tenui del Professore ed affonda nella sua base aggiuntiva annusando le sinossi di Data Manipulation Language tentando di scrodare i filtri al background di operazioni umane/ lui può farlo/ Suo padre su AGog era una segugio di access denied un rivelatore di demiclips infestati o incrostati on purpose/

martedì 15 dicembre 2009

fAsCiA LeMmE 149. AnNo 4441. SpAzIo PrOtEtTiVo
la scala Poke è una chiocciola frigida/ le percorri e non riesci a cambiare prospettiva la tuo panorama/raggiunto un terrazzamento riesci a vedere Omega three/ toccato un altro sei ridotto all'underworld più bislacco con tanto di diavoli in fruste argentate e visioni di economic forward thinkers in fiamme/ l'importante è la gradazione dell'ascesa e la stabilità della contemplazione/ sbloccando lo sguardo di 95 gradi il colore dominante è il verde grave ruotando a 225 emerge la costellazione Partial Moron con tutto il suo sfolgorare di blinks e cozzamenti inattesi/ è fondamentale non ansimare nella scalata e non avere fretta verso la vetta/ bisogna raggrumare quel poco di armonia fisica e senso di ritmo accompagnato ad una musica ideale e ripetitiva accumulata nella parte occidentale del cranio ma lasciata a fermentare solitaria troppo a lungo/

così diventa un balletto senza sforzo/ la scalinata pencola pare ribaltarsi da sinistra fino al centro poi riabilitarsi e trascinarti come la spirale di una lumaca verso il centro dei pensieri tondi/ Io e Drifter per qualche miracolo spinale riuscimmo a prenderci il giusto afflato e a non forzare la decisione fisica del movimento/era questo in fondo che veniva richiesto/ così transitammo per un'ascesa che pareva un triplice calvario senza apparente forzatura/ seguivamo le curve e alla fine venivamo trasportati senza gonfiarci le caviglie o sottoporci il vestibolo cerebrale a pressioni indebite/ ci sbloccammo a quella che pareva essere un altezza di quattromila metri sopra il livello della coscienza / poco più in alto dei nostri occhi risiedevano grotte giusto ricavate da mussolina e marmo/ intorno a questi bizzarri approfondimenti si spandevano luci appena diffuse di pleistocene e fiamme tenui/ lasciammo la scalinata poke e c'avviammo verso l'arcaico/

venerdì 20 novembre 2009

fAsCiA LeMmE 144. aNnO 4441. NuMeRi CoMpLeSsI
Passato il canale greenwitch ci trovammo nella terra dei gesti ripetuti/che pressapoco si dilata ai piedi della scalinata Poke coinvolgendo sia i giardini Aphomber che tutto il rione digradante dalla Piena Viola fino a Saint Flombitz/ lasciare Spatzen non ci floppò era il tempo giusto ed avevamo sbagliato fin dall'inizio a finirci/salutammo Charles Manson e la sua accolita ed eravamo sul punto di decidere se salire i settecento microtomi pedestrian di Poke/però venimmo subito spintonati dai Gesti Ripetuti/ Personaggi stupefatti che venivano lasciati in un limbo a strutturare le coazioni a ripetere/ erano frames in lista di attesa per la macchina assorbente gangli per tutto l'indotto/ dovevano passare un periodo di almeno quaranta Phills senza fare un cazzo di veramente pratico/ semplicemente imitavano con gesti nel vuoto quello che sarebbe stato il loro futuro lavoro/ un tecnico ai processori sibilava in continuazione un addetto agli antistaminici riproduceva le ricadute sulla rotula dell'eccessiva assunzione di Poyse un responsabile di avvitamenti in codice dissenzienti insisteva a muovere le estremità piegando in un'infinità di variazioni i possibili accavallamenti di nervi/

non ci facevano caso ma ci spintonavano senza rendersene conto/erano spugnati dal Systema e non avevano nei tre quarti del mensencefalo nient'altro che il Systema/ così tutto ciò che non ricadeva nelle scansioni da training per gli automatismi lavorativi non era semplicemente considerato/ nemmeno ci sentivano figuriamo ascoltarci/ il problema era che ci stavamo trasfigurando a guardare questo spettacolo di di drones loopati su un'unica frequenza/ era oscenamente invitante/come mangiare loto a mg. sofisticati/ guardavamo e non eravamo in grado di accorgerci che il tumulto di parzialmente decerebrati stava prendendo il sopravvento soffocandoci fra un gesto continuato e un'attività presunta/ eravamo rapiti dalla fissità dei soggetti e dal loro abbandono della libera iniziativa ribelle/ alla fine stavamo soffocando spalle nocche scapole fischi rutti ciancicamenti ci stavano sommergendo ammaccando e ributtando da un capo all'altro della base alla scalinata Poke/

con un gesto supremo rigettammo l'orribile malefizio della alienazione produttiva e riuscimmo ad avvicinare un gradino/ io almeno tirai Drifter per il dorso e lo scaraventai contro il parapetto cremisi/ poi un affanno alla volta cominciammo a salire verso le Colinas Rosadas tentando di dimenticare la spaventosa performance di uomini trasformati in conduttori di energie spastiche/