INTRO

questo blog nasce da un fremito. Dopo avere assunto stramonio all'angolo di una via montuosa ho avuto visioni dell'anno 4441. A quell'epoca era stato riassunto il calendario Maya, che inizia da una data mitica 5 Ahua 8 Cumhu e giunge fino alla fine del Mondo. Su un planetoide burocraticamente parte del Coordinamento interdipartimentale delle 15 galassie veniva sperimentata la possibilita di ibernazione attraverso le modifiche determinate dal protocollo Hymen Gottuso. Il planetoide si chiama Rorschach Phenoid in omaggio ad una possibilità. La squadra ibernata era formata da individui sceltissimi e categorizzati 10 bis per qualità fisiche intellettuali ed arroganza. questa squadra era costantemente monitorata da un manipolo altrettanto selezionata da tecnici ad altissima preparazione et curriculums che lo metterebbero in culo persino a Dio. l'ultima ruota del carro era un certo Frankie Flowers che si occupava di rinfrescare i terminali,togliere le muffe biorganiche, svuotare le latrine chimiche. Un bel giorno del 4441 la scoreggia di una supernova inclina il piano sulla mappa cosmica di Rorschach Phenoid. Ne segue un casino: Tutti i tecnici schiattano ma,miracolosamente, l'impianto di conservazione dei palloni gonfiati ibernati rimane inalterato. L'unico sopravvissuto del personale tecnico e paratecnico è,ancora miracolosamente, Frankie Flowers. Questa è la storia del suo riscatto e della sua vendetta.

N.B.il contenuto della narrazione è ovviamente alla rovescia e parte dalla fine come la scrittura maya. si prega di seguire i links per spupazzarsi tutto il trip. Grazie.


martedì 15 dicembre 2009

fAsCiA LeMmE 149. AnNo 4441. SpAzIo PrOtEtTiVo
la scala Poke è una chiocciola frigida/ le percorri e non riesci a cambiare prospettiva la tuo panorama/raggiunto un terrazzamento riesci a vedere Omega three/ toccato un altro sei ridotto all'underworld più bislacco con tanto di diavoli in fruste argentate e visioni di economic forward thinkers in fiamme/ l'importante è la gradazione dell'ascesa e la stabilità della contemplazione/ sbloccando lo sguardo di 95 gradi il colore dominante è il verde grave ruotando a 225 emerge la costellazione Partial Moron con tutto il suo sfolgorare di blinks e cozzamenti inattesi/ è fondamentale non ansimare nella scalata e non avere fretta verso la vetta/ bisogna raggrumare quel poco di armonia fisica e senso di ritmo accompagnato ad una musica ideale e ripetitiva accumulata nella parte occidentale del cranio ma lasciata a fermentare solitaria troppo a lungo/

così diventa un balletto senza sforzo/ la scalinata pencola pare ribaltarsi da sinistra fino al centro poi riabilitarsi e trascinarti come la spirale di una lumaca verso il centro dei pensieri tondi/ Io e Drifter per qualche miracolo spinale riuscimmo a prenderci il giusto afflato e a non forzare la decisione fisica del movimento/era questo in fondo che veniva richiesto/ così transitammo per un'ascesa che pareva un triplice calvario senza apparente forzatura/ seguivamo le curve e alla fine venivamo trasportati senza gonfiarci le caviglie o sottoporci il vestibolo cerebrale a pressioni indebite/ ci sbloccammo a quella che pareva essere un altezza di quattromila metri sopra il livello della coscienza / poco più in alto dei nostri occhi risiedevano grotte giusto ricavate da mussolina e marmo/ intorno a questi bizzarri approfondimenti si spandevano luci appena diffuse di pleistocene e fiamme tenui/ lasciammo la scalinata poke e c'avviammo verso l'arcaico/

2 commenti:

  1. .."la scalinata pencola pare ribaltarsi da sinistra fino al centro poi riabilitarsi e trascinarti come la spirale di una lumaca verso il centro dei pensieri tondi/ Io e Drifter per qualche miracolo spinale riuscimmo a prenderci il giusto afflato e a non forzare la decisione fisica del movimento.. ci sbloccammo a quella che pareva essere un altezza di quattromila metri sopra il livello della coscienza.." ..dio.. sembra la descrizione, surreale ovviamente, di quell'esatto momento in cui stai per svegliarti e se lì, ancora sospeso nel sogno.. non avevo mai fatto caso prima ai titoli.. ma "Spazio Protettivo" è dolcissimo.. e l'immagine è a dir poco bellissima.. quella tipetta, tipo odalisca con quell'esserino tra le mani.. sembra una Pecorella *__* che meraviglia... :*** (Babby)

    RispondiElimina
  2. ho nostalgia :'-( per la spontaneità che mi offriva Frankie. Riguardandolo mi sembra di avere lanciato una liana attraverso lo spazio e di avere frantumato le gabbie di neuroni......al momento sto prendendo il muro a capocciate, al contrario...Ma NON FINISCE QUI, BABBY!!!!!! :****

    RispondiElimina