martedì 29 dicembre 2009
martedì 15 dicembre 2009

così diventa un balletto senza sforzo/ la scalinata pencola pare ribaltarsi da sinistra fino al centro poi riabilitarsi e trascinarti come la spirale di una lumaca verso il centro dei pensieri tondi/ Io e Drifter per qualche miracolo spinale riuscimmo a prenderci il giusto afflato e a non forzare la decisione fisica del movimento/era questo in fondo che veniva richiesto/ così transitammo per un'ascesa che pareva un triplice calvario senza apparente forzatura/ seguivamo le curve e alla fine venivamo trasportati senza gonfiarci le caviglie o sottoporci il vestibolo cerebrale a pressioni indebite/ ci sbloccammo a quella che pareva essere un altezza di quattromila metri sopra il livello della coscienza / poco più in alto dei nostri occhi risiedevano grotte giusto ricavate da mussolina e marmo/ intorno a questi bizzarri approfondimenti si spandevano luci appena diffuse di pleistocene e fiamme tenui/ lasciammo la scalinata poke e c'avviammo verso l'arcaico/
venerdì 20 novembre 2009
non ci facevano caso ma ci spintonavano senza rendersene conto/erano spugnati dal Systema e non avevano nei tre quarti del mensencefalo nient'altro che il Systema/ così tutto ciò che non ricadeva nelle scansioni da training per gli automatismi lavorativi non era semplicemente considerato/ nemmeno ci sentivano figuriamo ascoltarci/ il problema era che ci stavamo trasfigurando a guardare questo spettacolo di di drones loopati su un'unica frequenza/ era oscenamente invitante/come mangiare loto a mg. sofisticati/ guardavamo e non eravamo in grado di accorgerci che il tumulto di parzialmente decerebrati stava prendendo il sopravvento soffocandoci fra un gesto continuato e un'attività presunta/ eravamo rapiti dalla fissità dei soggetti e dal loro abbandono della libera iniziativa ribelle/ alla fine stavamo soffocando spalle nocche scapole fischi rutti ciancicamenti ci stavano sommergendo ammaccando e ributtando da un capo all'altro della base alla scalinata Poke/
con un gesto supremo rigettammo l'orribile malefizio della alienazione produttiva e riuscimmo ad avvicinare un gradino/ io almeno tirai Drifter per il dorso e lo scaraventai contro il parapetto cremisi/ poi un affanno alla volta cominciammo a salire verso le Colinas Rosadas tentando di dimenticare la spaventosa performance di uomini trasformati in conduttori di energie spastiche/
sabato 7 novembre 2009
fuggire era inutile e ci riparammo dietro il ponticello svuotando il cervello dalle immagini che le mascelle agili tentavano di imporci/ mi avevano trasportato a un quattordicesimo secolo Giovanna D'arco insomma/ poi ero un capomanipolo di picchieri che sentiva l'esigenza incoercibile di rodere il cranio di alcuni caduti alla Battaglia di Agincourt 1415/ sapevo che se avessi mollato la mia struttura termomolecolare sarebbe collassata così resistetti e mi rotolai in mezzo ai corpi smembrati come una coccinella posseduta lordandomi le ali sgolando fino a tre metri da terra e poi ripiombando fra tremiti ed un orrendo sensazione di zampette tagliate ed occhi sigillati/
Drifter mi disse più tardi che avevano tentato di imporgli un playground di basket con 79 houndsetter da allevare e addestrare alla caccia/animali superbi ed alti di garrese come una bandiera a metà di una torre Decrock/ una bella soddisfazione ma se avesse cannato un parziale di training certo sarebbe stato sbranato fatto a pezzi dai suoi stessi cani/così s'era imposto di glissare restando ai bordi del terreno osservando le bestie volteggiare e diventare sempre più nervose davanti alla sua indifferenza/ poi appena il ronzìo d'odio s'era avvicinato al diapason aveva preso tuta borsone ricambi vari ed era sfuggito alla suggestione/
finita l'incursione delle mascelle agili uscimmo a rimirare il disatro/sbloccammo il ponticello e passando riuscì ad osservarmi in un quadrato di specchio che ciondolava dal cadavere di un collo in precario equilibrio sopra l'arcatella/ero spettrale come se mi avessero cavato un litro e mezzo di plasma intarsiato/ una di quelle parti di me di cui ero tanto orgoglioso/
sabato 31 ottobre 2009

lunedì 26 ottobre 2009
La Dimensione Contraddittoria è un sottomondo presente sotto ogni resort del Buco Del Culo Del Pianeta Madre/vi si può scendere per riflettere per ritrovare i propri pensieri o per evitare una situazione spiacevole nel tempo reale/quest'ultima è la condizione più rischiosa perchè la Dimensione Contraddittoria è un prodotto puramente cerebrale e per essere attivata bisogna calarsela nel modo più assoluto/ una minima incertezza al momento dell'innestamento e si resta con le chiappe sulla superficie preda delle condizioni effettive/
che cazzo/ ci muovevamo come lucci nel fondotinta/ le ombre stropicciate degli annullatori ci incrociavano ma non potevano toccarci/potevamo odorare i loro occhi rossi sentire il tanfo stesso della Morte risalire dalle Cantine Inconsce/ Parlai con Drifter e la mia voce si sdoppiava in altergamme dissi che doveavamo inventarci un'uscita vicino Spatzen il quartiere degli hippies assassini consumatori di fregne ed otturatori di giunzioni croniche/ Da Loro avremmo sicuramente avuto ospitalità perchè nemici da sempre delle autorità/però dovevamo costruire una specie di mandala cromosomico per distruggere i glitters fetali degli annullatori/
Da dietro le sbarre temporali intanto vedevamo Ecory fatta a pezzi e piangemmo tutte le nostre lacrime immaginarie/ saremmo tornati e l'avremmo vendicata/ intanto avevamo da costruirci le vite possibili degli annullatori e poi frantumarle in un istante/ Contattai Drifter e mentalmente lo mossi ad una spiaggia con resets e macerie di balene/ lì le madri degli Annullatori stavano raccogliendo foglie per farne placente Armour da utilizzare al momento della nascita dei loro bastardi/ Cominciai a bastonarle sino a farne uscire la materia mentale poi le trascinai sotto la pioggerellina e con due mani tremanti accesi dei cerini e diede fuoco ad una pira di organico sotto i loro cadaveri/Drifter/pur riluttante/mi seguì nello scempio
E fu così che gli annullatori si dissolsero in mezzo a grida stridule e noi trovammo la porta per Spatzen
venerdì 16 ottobre 2009

sicuramente ci stanno fottendo le tracce mormorai/ho l'impressione che Longelan sappia che siamo vivi/se ha preso possesso degli edits Media vuol dire che ha sotto mano anche i decrittatori e i dissuasori/secondo Me ha già sguinzagliato gli annullatori e stanno pattugliando tutto il merdaio a scomparsa fino a Blotter/ figa dobbiamo sparpagliarci urlai/mi sembrava di sentire gli annullatori frusciare da uno shift all'altro del bordo immagini/leggeri ed orrendi avvolti di capi misurati e solitari capaci di farti schizzare le pupille dagli occhi con un solo innalzamento delle dita/sono killers legali continuai ad urlare dobbiamo esalare subito/ Anche drifter cominciò ad odorare qualcosa/tutto il block di flats in monovolume era avvolto da un silenzio frattale ed inusitato persino per gli spettri che lo popolavano/l'atmosfera era impregnata di morte e pareva di udire lo sbattere di ali cosparse di bickaroo lento/
giovedì 1 ottobre 2009
La casa di Ecory era alla sommità di un nuovo raggruppamento monovolume con altezza a scomparsa/nel senso che per arrivarci bisognava scalare l'equivalente di 86 frames di tigna e sputtanamento passando di fronte alle facce elusive dei derivati della quinta sezione AUPLC (automi utili per la coadiuvazione)poveri diavoli usati per la raccolta dei glassonomi e gameti meccanici dalle derive di Mo'East e poi stipati in oscene torri a visione parziale come quella che stavamo scalando/ogni tanto appariva una porta che immediatamente perdeva consistenza non appena si tentava di sfiorarla/e quando non si cercava nessuno in particolare allora tutte le entrate sfolgoravano come un diadema di microfibra Poison/arrivare in cima non fu facile/ad ogni passo ci sentivamo all'inizio o addirittura a metà e la visione del circondario di Glypnos si definiva e sfumava a seconda dei nostri stimoli cerebrali indotti dalla memoria o dalle emozioni/un'instabile megalopoli dai colori fluffy si spargeva a bagliori sotto le nostre persone come cotone imbevuto di yage/ la vedevamo come attraverso una smerigliatura convessa impregnata di sfumature instabili un anfiteatro di gemini con truppe di gladiatori che sfolgoravano e fluttuavano sotto delle tribune fatte con cinque soli ed allucinazioni molecolari/
battemmo da Ecory/ ci fece entrare e si allungò sul reggicorpi preparandosi un pò di Gliss alterato/ le spiegammo la situazione che lei aveva già odorato dalle news sull'ultrapiatto/ ci disse che Longelan era su tutte le cables e che era diventato una specie di celebrità invitato ai pranzi del mattino e alle cene di mezzogiorno/era ovunque/ sosteneva di essere sopravvissuto per miracolo al buco dimensionale nel quale ci eravamo infilati/ tutti i suoi compagni e lavoratori di Rorschach Phenoid erano morti e poi parlava di come il Mondo dovesse essere salvato attraverso i comportamenti autoindotti/ sosteneva sia la psicosi che l'ipnosi collettiva/ il Buco Del culo del Pianeta Madre lo ascoltava commosso perchè veniva da una falla temporale remotissima ed ai limiti dell'ancestro quindi aveva il peso di un santone alleggerito all'iperspazio e fatto passare attraverso le porte della percezione/un vomitastatianomali di tranquillità e persuasione eterodiretta/ come se il vostro saggio preferito fosse rispuntato rapidamente per un barbecue di cervelletti fritti impanati/
sabato 26 settembre 2009

Ti giuro me li sono visti lì davanti tu eri già svolazzato per l'altrove/bofonchiava Drifter/ Longelan ha piazzato la mano sulla faccia del Professore ed era come se lo assorbisse/ il professore grindava sbatacchiava reagiva ma avresti dovuto vederlo era sospeso a mezzaria mentre il faccione gli si risucchiava da quel bastardo/ non so quanto sarà durato/ vedevo solo un gran casino di pulsar microgrottesche tutto un fottìo di luci arancio e il professore ci sprofondava dentro Io ero stroncato non ci capivo una mazza e non riuscivo a muovermi/cecato capito?/ sarà durato sì insomma cazzo ne so/ però quando c'è stato il botto per un attimo tutto lo sfolgorìo s'è cassato e o visto il Professore che non c'era più e neanche quel maiale di Longelan/ o perlomeno c'era una persona sola che pareva entrambi/ lo vista muoversi verso il dematerializzatore e allora ho detto Fanculo non ti lascio sfilare brutto pezzo di merda/ così t'ho tirato su in qualche modo e mi sono ammarato nella cabina proprio quando il coglione stava sfilacciandosi per piombare nel Buco Del Culo del Pianeta Madre con tanti saluti a noi deficienti/
cazzo ricordo ancora ci siamo fusi all'ultima mentre l'interno della Sala Controllo si squagliava come un frullato di parker link/ l'ho vista e non me la scordo mai Frankie siamo stati a un passo dallo scioglierci come uno sputazzo in un forno/ poi probabilmente il nostro breakdown ha incognato tutto il dematerializzatore e ci siamo trovati sparati in direzione diverse/ noi nel cesso di Ammonia Gestalt il professore e Longelan o quello che sono diventati chissà dove cazzo/ in fondo c'è andata bene perchè t'ho tenuto fisso con i lacci di Enter-Exit così ci siamo sbattuti insieme/ pensa risvegliarci con quel Figlio di Troia
venerdì 18 settembre 2009
Drifter fu il primo a scuotermi e a trascinarmi verso i ties di contenimento sull'estremo bordo dei glimmerpassages/ aveva un fare più tonico e tentava di farmi sfarfallare dalla visione del Professore in SUPERDEFINIZIONE/ ebbi l'intuizione che sapeva qualcosa più del sottoscritto e mi appoggiai esausto alla balaustra che dava 800 ophmalmisure più in basso un flap flap di uccello modificato sopra Nu Aphonia la strepitosa metropoli musicale che nemmeno un saccheggiatore metodico di Glimmerpassages avrebbe mai potuto permettersi/ ad occhio completamente nudo seppur velato dalla stanchezza potevo vedere le guglie e cuspidi costruite come scale musicali sopra edifici in asphodelo celestino con dentro bambini ubbidienti e sereni e genitori in serena campacità di comporre le loro inevitabili controversie e scazzi con diplomazia intelligenza e soprattutto attenzione per l'altro/ ogni traforìo di quel dolce di quartiere pareva affiorare e poi sparire con un dolce trillìo di felicitazioni come una nave fantasma colma di ballerini valzeristi che s'allontana per poi stuzzicare di nuovo le miserie degli esclusi/
Avevano persino allungato le fences sopra i ties di contenimento perchè non raramente alcuni personaggi esauriti dai glimmerpassages avevano scavalcato l'allora bassa staccionata in poliuretano e s'erano scagliati inseguendo la malìa della musica e la maledizione della nota limpida per poi frantumarsi sulle reti ottiche grinder di galleggiamento che polverizzavano oggetti esterni a Nu Aphonia da qualunque direzione essi pervenissero/ dal basso dal medio oppure in volo/
Drifter mi scosse con energia e mi sputò in faccia / mi stavo drogando della visione sui ricchi quartieri bassi/ dobbiamo andare da Ecory mi disse Port Funner/ accordai/ Ecory era la sorella di Drifter e senza saperne la ragione capiì di potermi fidare capiì che condividevano la stessa ritrosia allo skull fucking Ca(s)pitalista e la propensione a mantenersi indipendenza e zanne ben affilate se i decodificatori fossero in qualche modo venuti in contatto/ potevo trustare e comunque mi necessitava una dormitina urgente avvolta dalle precisazioni temporali del mio compagno/ ci avviammo/
martedì 1 settembre 2009

faceva effetto e non potevamo negarlo essere rientrati anche a bits e ciondolare i nostri stracci fra queers innestostaminici e bambini con la barba donne dalle ali di differenti tinte e ludodidinosauri con ottanta definizioni di scala molecolare/ in un certo senso ci sguaiavammo pur immersi nel dolore/i nostri visi riprendevano uno squisito colorito artificiale in poche dimmerphasi/ ci lasciavamo dolcemente spintonare da quella massa di stronzi e visioni accertate/ seguivammo il flusso del perditempo e dei disgraziati dei papponi da Nooosphera e dei finti belli arricciati con il sodamercurio 70/era una gran vagonata di grasso steroid-free-fun-for-the-fuckers/ ci allungavamo nel cono d'ombra del Buco del culo del pianeta Madre/
Ma qualcosa ci fece barcollare pericolosamente e quasi scivolare dal glimmerpassage 3 al 5 senza passare per il 4/ i sovraschermi che ricoprivano la galleria Ottentotta/quella che portava da Ammonia Gestalt al sobborgo extratrendy SupaFlaya/ s'erano improvvisamente spalmati di una faccia che conoscevamo molto bene e che c'aveva dato immediatamente luridi brividi in profondità al midollo spinale/ in piena sinchronicity e distribuito su qualcosa come 2500 PiedMonitors sputazzava sentenze parzialmente udibili il nostro Professore/compassato profumato stirato e aggraziato/ in un completo di plasterNitch a sette bottoni e un foulard modello tapis roulant Jupiter 0015 occhiali a demosphera e basette spitazzate di fresco/ Io e Drifter finimmo subitaneamente con la mascella al selciato mentre echi di borbottiì come E.S.S.E.N.Z.I.A.L.E. D.E.F.A.L.C.A.Z.I.O.N.E. e R.E.N.D.I.M.E.N.T.O. trullavano per i nostri padiglioni auricolari senza trovare nè sosta nè riposo veruno/
lunedì 24 agosto 2009

PIANETA MADRE
giovedì 30 luglio 2009
fAsCiA LeMmE 91. AnNo 4441. rEtTa

La frattura era più scomposta di quanto noi tre pensavamo/ Rorschach Phenoid poteva infilarsi in una delle tre aperture/la una la due o la tre/ intanto i brividi ci passavano dai talloni fino alla cervicale come fossimo lucertole scuoiate vive da qulache lemuro australopiteco con un debole per i ventri molli/ il Professore si buttò in ginocchio a pregare non so bene cosa visto che nello spazio non c'erano Dei/ Drifter continuava ad imperversare sul trangolo comandi assottigliando il gough e tentando di pistonare il più possibile riflussi verso l'esterno della postazione in attesa del botto/
Fu esattamente allora che mi accorsi che l'occhietto di Longelan si stava spalancando/ quasi glauco di un azzurro fottutamente fantastico/ Pareva Dio su un paio di rollerblades e m'aspettai per una zimmofase di vederlo piroettare e piombarci davanti con una silhouette da ballerina marsicana/ gli altri avevano interferenze talmente pesanti nella scatola cranica da non realizzare nulla/ io mi piegai istintivamente sotto la consolle per non vedere l'orrendo spettacolo delle capsule che si aprivano/ dopo un'infinità di digrignamento denti sollevai lo sguardo e Longelan mi dominava follemente nudo dall'alto in basso/ il suo tuttoinsieme era circonfuso da una sorta di Glitter Makali/ il corpo pareva addirittura squagliarsi per l'eccessiva intensità dei riverberi Ophlar/
non tentai neanche di osservare se anche gli altri membri del team ibernati s'erano scucchiati fuori dai sarcofaghi/ ormai ero abbaccinato e affastellato da Longelan/ un suo sguardo da superuomo delle Amminogalassie e sarai sparito in una pozzanghera macilenta di di odori disdicevoli/ Drifter e il Professore erano piombati/semplicemente limpidamente immobili quanto poteva esserlo ormai il triangolo comandi/ Longelan mi sfiorò con le pupille poi si volse al professore/ Dire che fosse incazzato è un eufemismo/pensai la butta male per il vecchio/Infatti Longelan avvicinà il palmo della sua mano al muso del Professore e ne ricoprì tutti i trattipoibeh, cazzo/ poi ci fu il botto
sabato 25 luglio 2009

martedì 14 luglio 2009
fAsCiA LeMmE 84. AnNo 4441. QuAdRaTo

mercoledì 8 luglio 2009
fAsCiA LeMmE 81. AnNo 4441. DoDeCaGoNo

Cattiva Medicina.
Il Professore recuperò quell'attimo di lucidità e ci fissò al programma di reinvestimento[. :Aphle . :] ovvero una stanza a isolamento progressivo dove una volta avviati i procedimenti saremmo stati floppati strizzati stuccati e reimpostati/ il programma funzionava così: toglieva gli stati di alterazioni casuale e li reindirizzava su piani di investimento a medio e lungo termine/ ci doveva dare obbiettivi insomma un pò come un brainwatching/ Ci serravamo per sette fasi nella stanzetta % e guardavamo sotto spirito i commercials della Master & Paco i promo della Metallic Profiterol inc. e i demo della intergalactic sphinctour operations limited/ questa ci riagganciava a punti fermi e sfoltiva le visioni/ poi una bella doccia di Zyrkon Slim per ridare tonicità alle fasce postmuscolari e snodare i traumi/ infine corse modeste in tondo parlandosi continuamente di cose del tipo....ti ho visto su Ipernalia 72 fasi fa...le tue doglie come vanno...hai regolari periodi di evacuazione....e i bambini hai sentito di Arthur che li ha ammazzati tutti e quattro e ha violentato l'ultimo.../ completato il programma emergenza eravamo pronti a riavviarci come supervisori dei soggetti in costante modificazione/ uscimmo dal settore fitness e sperammo di trovare cazzi un pò meno acidi/
giovedì 2 luglio 2009
fAsCiA LeMmE 78. AnNo 4441. GoNiOmEtRo

giovedì 18 giugno 2009
fAsCiA LeMmE 76. AnNo 4441. CoNvEsSo

venerdì 12 giugno 2009
fAsCiA LeMe 74. anno 4441. PoLiGoNo

sabato 23 maggio 2009
fAsCiA LeMmE 71. AnNo 4441. sUpErFiCiE

lunedì 18 maggio 2009
fAsCiA LeMmE 69. AnNo 4441. DiAmEtRo

sabato 9 maggio 2009
fAsCiA LeMmE 67. AnNo 4441. DeCaGoNo

lunedì 6 aprile 2009
fAsCiA LeMmE 63. AnNo 4441. rEtTaNgOlO

mercoledì 1 aprile 2009
fAsCiA LeMmE 60. AnNo 4441. PeNtAgOnO

Tornammo dagli ibernati e osservammo in mutamenti giornalieri/ il rallentamento delle funzioni Omefoster li stavano piazzando in una nicchia fra il minerale e l'ominide con potenziale cerebrale triplicato dall'accelerazione Louk/ il Professore era soddisfatto/secondo lui avevamo sottomano una stirpe curiosa/presodomitica e prechiavatoria/ gamma di scorie similumane dalle caratteristiche in evoluzione combattente/ entità che senza essere cose incameravano la durezza relativa di ciò che un tempo si chiamava silicio e le intelligenza di un fluttuare sopra le normali psicocomportamentalità di umanoidi tentennati/ Potevamo vedere la serratura del mondo dal buco del culo di Rorschach Phenoid/ ottimo
venerdì 27 marzo 2009
fAsCiA LeMmE 57. AnNo 4441. EpTaGoNo

martedì 24 marzo 2009
fAsCiA LeMmE 54. AnNo 4441. dOpPiOlAtO

martedì 17 marzo 2009
fAsCiA LeMmE 48. AnNo 4441. eLiCoIdAlE

sabato 14 marzo 2009
FaScIa LeMmE 45. AnNo 4441. IsOsCeLe

martedì 10 marzo 2009
FaScIa LeMmE 42. AnNo 4441. EsAgOnO
